domenica 27 settembre 2009

Scotland trip - Day eight

il racconto day by day del viaggio di quest'estate (foto)

Secondo giorno di sveglia a Badicaul. Vista la chiacchiera di Janet e del marito, li abbiamo avvertiti già dalla sera prima che alle 11.35 abbiamo il traghetto da Armadale a Maillag, e tocca stare lì mezz'ora prima almeno.

Verso le classiche 8.00 siamo a colazione, Eri adocchia del formaggio nel cestino davanti al posto della Rumena. Visto che nè la rumena nè il crucco erano ancora arrivati, Eri quasi quasi sta per fregare un simil-baby bel... Io per fortuna la fermo, visto che dopo quando arrivano, scopriamo che la rumena non avrà il buon piatto con salsiccia uova bacon facioli etc etc!! Liscio!

Usciamo dunque presto, e tanto presto che alla fine stiamo alle 9.18 all'imbarco (17144mi)!!! Fortuna vuole che stiano imbarcando il traghetto precedente, che ci sia posto, e che ci facciano salire senza problemi! Un'ora e mezza risparmiata, olè!

Il traghetto è abbastanza grande, e il tratto di strada che deve fare non è poi molto, ma la cosa carina è che nel tragitto vedo dei delfini che lo seguono (Eri no perchè era in bagno)!

Alle 10.40 il traghetto atterra in gran bretagna, e noi prendiamo la strada da Maillag verso Glenfinnan. La strada è lungo il percorso di un tratto di ferrovia noto perchè è ancora percorso da un treno storico con locomotiva a vapore, della quale intravediamo il fumo durante il viaggio (odora di legna!), e che è il treno (e la linea) filmati nei vari erri potter!!

Arriviamo a glenfinnan dove c'è il glenfinnan's monument, monumento a bonny prince charlie (che non ce frega gnente) ed un ponte molto bello su cui passa la ferrovia, il glenfinnann's viaduct, ritratto anche sul retro delle nuove banconote scozzesi. Peccato non aver potuto beccarci il treno a vapore che passava sopra!

Ripartiamo poi per qualche miglio fino ad arrivare a Fort William, luogo che la guida dice essere perennemente affollato. Motivo? è un paesino sul mare ma ai piedi della montagna più alta della gran bretagna... che come altre montagne scozzesi, invece che una montagna sembra più un sasso appoggiato lì, per quanto sono bruschi e scoscesi i crinali.



Appena arrivati a Fort William, mollo Eri in macchina al parcheggio e mi avvio al Tourist Office; faccio un po' di fila e alla fine prenoto una stanza ad Oban per la sera, annunciando che arriveremo verso le 18. In questo modo la giornata la possiamo passare in giro con tranquillità. Torno in macchina, Eri mi accusa di averla abbandonata (ci ho messo 10 minuti lordi a fare tutto), e facciamo due passi per Fort William, che, sebbene sul mare, sembra un paesino della foresta nera. Mangiamo ad un fish&chips abbastanza zozzo delle patatine (sulle quali disgraziatamente metto lo zucchero invece del sale), e compriamo ad un negozio "tutto a 99 pence" un blocco per appunti nero (sullo scontrino invece dell'indirizzo del negozio di FW, c'è un indirizzo di Perth... mah). Poi, si riparte!

Dove andiamo? Alla Neptune's Staircase (sebbene Eri nn so perchè non ci voglia andare), la scalinata di nettuno, una serie di 8 chiuse che chiudono il canale di caledonia con il quale si può attraversare tutta la scozia (passando per loch ness). Ci tenevo a vederle perchè sono uno dei luoghi descritti nel libro il cerchio celtico (grazie jack), che mi piacque molto.

Per nostra fortuna, appena arriviamo passano delle barche (una delle quali anche molto bella)! ecco le foto del passaggio nelle prime chiuse (ci mettono un'ora e mezza a fare tutte e 8 le chiuse).


Io ne approfitto per rimorchiarmi la bionda che sta manovrando le chiuse:


Continuiamo il viaggio verso sud e, approfittando del fatto che sappiamo dove andremo a dormire, allunghiamo verso est per andare a vedere il castello "copertina" della Lonely planet, il Kilchurn Castle, affascinante perchè è in un campo al termine di un loch, completamente lasciato a sè stesso. Non mi sento di dire che sia abbandonato perchè c'è un cancelletto all'ingresso e perchè i percorsi all'interno sono segnati, ma a parte questo... è abbandonato! Per arrivarci si passa in un campo di erba alta, e tornando verso la macchina... sento un fruscio... guardo alla mia destra.. e a meno di due metri, completamente nascosta nell'erba.. una pecora!! ma sono proprio dappertutto!!



Poi andiamo dall'altra parte del loch per fare una foto come quella della copertina della lonely, ma la foto + meritevole di essere mostrata è invece:


Riprendiamo la macchina e andiamo verso Oban! Abbiamo la mappetta stampatami a Fort William per arrivare, e infatti riusciamo con facilità, anche se poi dobbiamo girare un attimo per trovare posto.

Il B&B è molto carino, sono 5 stanze al primo e secondo piano di questa casetta tipicamente british, e per la tromba delle scale pendono, appesi per lunghi fili, ogni sorta di ammenniccoli, aerei di legno, lampade, uccellini, etc. etc. La stanza è al 2o piano, molto carina e attrezzata, l'unica bizzarria è che il bagno, privato, ha l'accesso tramite il pianerottolo... dobbiamo quindi uscire dalla stanza per andare nel nostro bagno!

Facciamo quindi una passeggiata per Oban, visto che poi il giorno dopo partenza presta per trovare un posto dove dormire ad Edinburgh. Oban è una cittadina tutta costruita intorno al porto, con case costruite con mattoni di pietra molto caratteristiche.


Il "colosseo" nella terza foto è una costruzione dell'inizio del novecento, quando, in conseguenza di una crisi finanziaria molto forte, molti muratori di Oban si trovavano senza lavoro. Un facoltoso banchiere allora, con evidentemente molti + soldi di quanti gli servissero per videre, decise di dare lavoro a queste persone costruendo un mausoleo per la sua famiglia. Bontà sua...

Menzione d'onore per le targhe personalizzate inglesi:


Sulla via del ritorno, ci fermiamo ad un fish&chips che ha i tavolini, ci sediamo e mangiamo (hamburger Eri, Fish&Chips io, niente alcol da bere, sigh) vicino a tre signore di una certa età very very english, che mangiano i fritti come se sorseggiassero del tè...

Ecco il tragitto del giorno (mappa)!

3 commenti:

  1. 1- il baby bel era meglio se lo mangiavo io, visto la ruminata che ne è seguita...
    2- è vero che mi hai abbandonata in maccina ad aspettarti! e non erano 10minuti, ma 17!
    3- per le scale di Nettuno, non è che non ci volessi andare, è che non avevo capito che andavamo a vedere le chiuse!
    4- non rammenti cosa ti ha detto la signora very english che non riusciva a passare dietro di te per andarsi a sedere accanto alle amiche? che rimorchione smemorato che sei...

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  2. eh no, nn me ricordo, ci ho provato ma so troppo stanco... ah aspè... qualcosa tipo: "prometto che da domani mi metto a dieta, ma per te adesso è troppo tardi?"

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  3. "Per le scale di nettuno!" sembra una imprecazione alla "Giuda ballerino" o "per la barba del profeta!"...

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