martedì 8 settembre 2009

Scotland trip - Roads

il racconto day by day del viaggio di quest'estate (foto)

Immaginate per un istante una ragazza (NdgG: mi dicono parità fra i sessi) che 2 mesi prima del viaggio chiedeva (con un minimo di apprensione) di poter provare a guidare "al contrario", sapendo che sarebbe stato abbastanza difficile.
Immaginate una ragazza (NdgG: mi ri-dicono parità fra i sessi) che non sa parlare inglese, raramente coglie frasi a lei note.
Immaginatela quando alla Hertz non capì che la tipa le stava dicendo che il "driver" era proprio lei!
Come già accennato da gG, mi sono ritrovata ad essere l'autista n°1 (senza che ci sia un n°2, NdgG).
Vi lascio immaginare la sensazione di terrore quando mi sono seduta al posto guida! E l'ansia di non intruppare l'auto da nessuna parte!!! Tutto invertito tranne la disposizione dei comandi del volante, luci, pedali e marce.
Il problema + arduo è stato cercare di mantenersi "al centro" della propria corsia... Si, perché tu sei seduto a destra, e a destra ti passano le auto dell'altro senso! Quindi la cosa che ti viene da fare è tenerti il + possibile sulla sinistra, ma non avendo il senso della distanza di ancora mezz'auto va a finire che ti tieni troppo sulla sinistra! Il poro gG mi ha "allarmata" per i primi 3 giorni perché stringevo troppo dal suo lato.
Sorvolando la ricerca del cambio sulla destra per i primi due giorni, il peggio sono state alcune strade:

- autostrada, 2-3 corsie: sono comode perché non funzionano come qui da noi. Lì basta seguire le incanalazioni ed è la strada che si divide o si unisce. Tutti rispettano il dovere di mantenersi sulla sinistra: sorpassano e subito si tolgono di mezzo. Fico. Limite: 70 miglia/orarie.

- strada principale, 1-2 corsie larghe: appena fuori dall'autostrada ti trovi in queste stradine, ancora generosamente larghe per farti guidare tranquillamente. Valgono le stesse indicazioni di sopra. Cmq sono molto utili autobus e camion, che "tengono distanti" le auto dell'altro verso :D. Limite: 60 miglia/orarie.

- strada di città, 1-2 corsie: iniziamo a farci stretti. Ma in città (o cittadina) si va piano. Pochi parcheggi da fare, ovviamente, al contrario. Limite: 30-40 miglia/orarie.

- stradina, 1/2 corsia + passing places: qui sò dolori! La strada è di una sola corsia, che vale per entrambi i sensi. Per fortuna ci sono ogni 200m circa degli allargamenti (su un solo lato) per cui ci si ferma e si fa passare l'altro. Ci si ringrazia alzando la mano dal volante. Ammetto che è molto più divertente delle strade normali: la corsia è tutta per te, in mezzo al verde, piena di curve, avvallamenti e cunette, e ti fermi ogni tanto. Votate come le mie preferite. Limite: non l'ho capito, ma tanto veloce non si può cmq andare.

- rotatorie: sono letteralmente ovunque! Pure sull'autostrada!!! Sono rotonde, ovali, appiccicate tra loro. Ovviamente funzionano al contrario. Possono anche avere semafori, ma la cosa più comoda è che alcune grandi rotatorie spesso hanno una corsia, per te che ti immetti, che ti fa girare direttamente alla prima uscita, senza che devi fermarti per dare la precedenza. Almeno non si crea molta fila.

- semafori: come da noi. Solo che parte il giallo dopo il rosso per "avvisare" che sta per scattare il verde. E nessuno scatta di prima per partire a razzo... :D

- semafori pedonali: non li ho mica ancora ben capiti. Scattano verde per il pedone, ma poco dopo inizia a lampeggiare. In italia significa che devi sbrigarti. Lì è un pò un "limbo": significa che puoi ancora attraversare e che le macchine si fermano se c'è qualcuno, sennò possono passare loro. Poi riprende il rosso per i pedoni e il verde per le auto.

- strisce di attraversamento: normali strisce. Nelle città sul marciapiede lì vicino trovi un palo (bianco e nero, come le strisce? ahahah) con un lampione a sfera gialla che lampeggia perennemente (di giorno infatti nn lo capisco). E' per "illuminare"-ricordare agli autisti che ci sono le strisce? Effettivamente a loro manca il nostro cartello con sfondo blu e omino in attraversamento. Forse il loro metodo è + "sicuro" di notte.

- distributore benzina: non esistono i pulsanti predefiniti (10€, 20€, pieno). Si fa a mano (è self-service)... e ad occhio! Per il pieno senti una specie di "scatto" che abbiamo tradotto essere una sorta di avviso che il serbatoio è pieno (NdgG: questo lo fa anche in Italia;) per pagare si va nei negozietti sempre aperti.

- segnaletica stradale. Le indicazioni stradali sono fatte bene, difficile perdersi. Ho trovato scomodo solamente le scritte a terra "slow" che in molti casi potevano essere evitate e i cartelli con frecciona bianca su sfondo nero. Questi, secondo me, non sanno quali sono le curve "pericolose" a gomito. A momenti inchiodi perché chissà cosa ti aspetti... ma poi scopri che in realtà sono le nostre normali curve (per intenderci, quellche che ti segnalano nel triangolo rosso con un semplice archetto). Rarissime le "curve in sequenza", praticamente zero slalom. Eppure con tutte queste indicazioni sembrava un'inferno di curve!

- frustration. Il cartello più bello che si possa leggere. Giustamente ti dicono che se crei la fila è "cosa buona e giusta" che tu ti tolga dai cosiddetti e faccia passare gli altri: chi pigia più sul pedale va per la sua strada e tu puoi tranquillamente "passeggiare" in auto (in italia si dicono "guidatori della domenica"). Insomma: lascia passare. Io sono stata tra quelli che lasciava passare e (sfortunatamente) tra quelli che voleva passare. I casi + eclatanti di questa seconda situazione. Uno stramaledetto spagnolo con roulotte (NdgG: marca "Rapido"...). Forse nn sapeva leggere l'inglese, ma fatto sta che non si toglieva manco a pagarlo oro! Eppure ce n'erano di piazzole e parcheggi (per i panorami). Ma lui niente. Guarda, da avere un lanciafiamme montato sul tettino! L'altro caso eclatante è forse peggiore, per certi aspetti. Stradina ad 1corsia per senso di marcia. Davanti a me un camion "Dennison" che trasporta bestiame (lì vuoto). Corre come un addannato, si vede che conosce la strada e le curve. Ma rispetta sempre i limiti. E' comodissimo perché standogli dietro (e pure con fatica) mi assicura che le auto dell'altro verso si tengano parecchio sulla loro sinistra. Poi la catastrofe. Una macchina con vecchio. Ci facciamo una trentina di miglia così... vedo nero! Ha avuto moltissime occasioni per farsi da parte, ma lui no! Se n'è fregato! Ci fosse stata una volante, forse avrebbe notato l'immensa cosa che ha creato e magari l'avrebbe fatto spostare. Strano che non si sia messo paura con quel bestione dietro di lui che lo "pressava" (ma secondo me, troppo poco). Poi ad una rotatoria ci dividiamo: il vecchio maledetto fino alla morte, il "dennison" salutato con rimpianto (le 30miglia con lui a capo fila sarebbero passate in un baleno!). E' stato davvero "frustrante"...

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