sabato 31 ottobre 2009

una chitarra, due suonatori

Oggi da un link su repubblica ho scoperto questo duo di chitarristi... Fenomeni!

venerdì 30 ottobre 2009

motonerdì

Se domenica scorsa ho fatto i giri dell'isolato con la moto, sto venerdì ho fatto il viaggione!

Ma-andiamo-con-ordine: faccio sega a lavoro, perchè ieri sera Ariccia (da angelo -ormai da evitare, non il locale quanto il paesino di infamoni), e con l'occasione oggi l'idea era quella di riprendere la moto!

Parte lenta la mattinata, ma, complice una sveglia alle nove, il tempo c'è per fare le cose che mi propongo: stare un po' a casa da mammà, fare un salto al CNR colla moto, magari passare da nonna.

Ho però due tarli nella mente; l'anabbagliante che non si accende, e la revisione: ce l'ha? Dopo pranzo (pesce con patate, olè), parto con il primo: smonto il fanale, tolgo la lampada, ed in effetti... il filamento pare andato. Aspetto allora le 15.30, e vado a comprare il sostituto.

Visualizzazione ingrandita della mappa
Entro nel negozio, vado verso il bancone dei ricambi con la lampada in mano verso un commesso che sta al telefono, e un tipo entra dietro di me e poggia una scatoletta sul bancone. Io, che stavo per aprire bocca per la prima volta, un po' sbalordito faccio... "ma che è per me?", ed il tipo "se ti serve il ricambio per quella, sì, sono 5 euro". Altro che efficienza! Pago, vado da mas a prendere un affaretto per Eri (15 min di fila con anche visione di una strana 60-enne tiratissima che sembra vestita da halloween).

Torno allora a casa! Monto la lampada, e.. la va! Fase due: controllo revisione... non mi pare ci sia... chiamo il revisore di fiducia, e mi dice dove guardare sul libretto per controllare: non ce sta niente! E allora mi armo di giacca, protezioni e casco e vado verso pietralata!!!


Visualizza alla revisione in una mappa di dimensioni maggiori

6.2 km di traffico! guidoguidoguido, arrivo lì, mi confermano che devo fare la revisione (68€), passa (i fumi di scarico... vabè), e torno a casa! Su via Durantini c'era una ambulanza che bloccava tutto, con uno steso in mezzo alla strada, con un pandino della scuola guida poco distante.. per fortuna sono moto, e passo cmq!

Su via Monti Tiburtini, complice il fatto che non c'era nessuno, ho toccato i ciento all'ora!

Torno a casa, mollo moto e vado a fare la spesa. Aneddoto anche qui: paga quello prima di me, ed il conto è di 10.81€. Poi pago io, il cassiere mi guarda e fa... 10.81! Pure tu! ahahahahhaa

...insomma, alla fine non ho fatto quasi nulla di quello che prevedevo, ma mi son tolto molte rogne, per fortuna!!

martedì 27 ottobre 2009

gG basisce: una stampante di 20 anni fa + gGcuriosity: Toy Story

gG basisce: una stampante di 20 anni fa
Domenica vagavamo per merdaworld (aproposito, abbiamo incrociato Little Tony che se la scoattava) alla ricerca di un hd portatile di capacità decenti (1 Tera), quando, passeggiando fra le stampanti, fra una canon tutta stondata ed una hp fighetta tutta nera, entrambe che costano intorno ai 50€, mi capita di vedere la seguente:

Ci noto un gusto tanto tanto retrò, plastica beige ruvida, squadrata, pannelli semitrasparenti di colore tendente al bordò...
mi avvicino, e come mi immaginavo, è una stampante ad aghi... nove aghi... se penso che accanto al 386 avevo una 24 aghi, non oso pensare questa a quando risalga...

Poi guardo il prezzo... 219 euro?!?!?!? Per sta anticaglia?!?!?
Basito...

gGcuriosity: Toy Story

Comprando l'hd da un Tera non mi son scordato di aver raggiunto un traguardo importante, che ogni tanto mi torna in mente: nel 1995 una delle curiosità su Toy Story era che tutti i dati relativi al film occupavano la strabiliante quantità di... un Tera di hard disk!!!
In quegli anni gli HD consumer erano di circa 500 MB di spazio, e ricordo chiaramente che era la prima volta che sentivo parlare di Tera Byte, e pensai al futuro remoto di quando grandezze come i TeraByte sarebbero state comuni... The future is now!

lunedì 26 ottobre 2009

Scotland trip - Day eleven


il racconto day by day del viaggio di quest'estate (foto)


L'ultimo giorno! L'ultimo e più lungo giorno! Il giorno per il quale prevediamo di fare nottata, visto che l'aereo è l'indomani mattina presto, alle 6 e mezza! Il giorno in cui non sappiamo cosa fare...

Partiamo dopo colazione alle 9.43, salutando la signora indiana, con la quale faccio due chiacchiere (credo che finalmente era riuscita a passare sopra al fatto che ho strappato un prezzo favorevole per la stanza). Abbiamo fin qui percorso 17427 mi, con 30£ di benza. Direzione? La Roslyn Chapel.

La Rosslyn Chapel

Facciamo il raccordo scozzese, e arriviamo verso le 10.07 a Roslyn, prima della buriana di persone. Il tempo? Na vera ciofeca, tutto coperto, pioggia, insomma, na giornataccia. Entriamo e leggiamo un po' di pannelli con la storia della chiesa, storia che poi ci verrà ripetuta all'interno: il conte di Sinclair, genio incommensurabile e blah blah (ognuno tira acqua al suo antenato), di origini normanne, templare e massone, scende verso Edinburgo, si insedia a Roslyn e decide di costruire una grandiosa cattedrale (cattolica). Ovviamente muore prima che venga completata, e di fatto delle due navate a croce (di cui sono presenti le fondamenta), ne è stato eretto solo un segmento.

Le pareti interne furono stipate di simbolismi massonici, elementi profani e statue, ma nonostante tutto la chiesa cadde nell'abbandono, fu sconsacrata, e persino usata come stalla da Oliver Cromwell quando passava di li, che non mancò di distruggere molte delle statue.

Ovviamente questa trascuratezza ne ha messo in pericolo la stabilità, e già da un centinaio d'anni, dopo essere stata ri-consacrata come chiesa protestante, s'è cominciato a fare qualcosa per non farla crollare: in particolare per evitare le infiltrazioni d'acqua, il tetto è stato ricoperto di asfalto; COMPLIMENTONI! L'asfalto ha sì evitato le infiltrazioni, ma ha anche fatto ristagnare l'umidità già presente, con il risultato che negli anni '80 c'erano muffona e funghi sul soffitto. Per riparare al danno, la chiesa è stata coperta da una lamierona, e ci sono volontari sul tetto che spicchettano via l'asfalto. La chiesa quindi dall'esterno è abbastanza coperta, per fortuna c'è un ballatoio e si può camminare all'altezza delle guglie esterne.


L'interno? Ovviamente non si possono fare foto, ma qualcuno le fa, e dunque mi sembra il minimo rubare le foto dei suddetti in giro per la rete. Di tutte le belle cose che ci sono rtro, ne nomino tre:

  1. il pilastro dell'apprendista: ci sono due pilastri decorati sull'altare della chiesa. Il primo fu fatto dal "maestro" scultore. Molto bello, ma per il secondo, il maestro voleva qualcosa di grandioso. Andò dunque in viaggio per l'europa a cercare ispirazione. L'apprendista rimase al lavoro, e dopo un sogno una notte prese lo scalpello e creò il secondo pilastro, dando una pistissima al primo. Quando il maestro tornò, rosicò così tanto che diede una mazzettata all'allievo che morì sul colpo. Il maestro venne poi giustiziato. In cima alla navata ci sono le sculturine dei due volti dei protagonisti.
  2. il mais: attorno ad una finestra c'è una serie di bassorilievi che dovrebbero rappresentare del mais! Questo prima della scoperta dell'america... Che sia la prova che i templari avessero già attraversato l'atlantico?
  3. i cubetti musicali: il soffitto dell'altare è disseminato di cubettini con segni differenti fra loro, dal significato sconosciuto. Una ipotesi che è stata fatta è che fosse una codifica di uno spartito musicale: nello shop del museo era per l'appunto in vendita la sinfonia costruita con questi cubetti.

Di seguito, nell'ordine, le immagini:

preso da Flickr


Altra cosa tipica all'interno della cappella, gli omini verdi, delle raffigurazioni profane, di cui ce n'è una proprio carina con tutti i suoi dentini:


Culross

Finita la visita, ci interroghiamo sul da farsi. Sfogliando la guida, vedo che nella zona c'è culross che dovrebbe essere carino, ed oltretutto per arrivarci dobbiamo passare sul South queen's ferry bridge, che Eri tanto vuole vedere. Ci passiamo dunque!

...ehm... pioveva a dirottooooo!
Arriviamo a Culross, ed è... deserto! Praticamente non c'è nessuno, a parte una manciata di 60enni che stanno vagando con una guida. Io ed Eri ci arrampichiamo per le due viuzze del paese, ecco le fote:

Unica attrazione (forse) è un palazzetto con annessi dei bei giardini terrazzati. Noi per caso abbiamo percorso la strada che costeggia la cinta esterna di mura: arrivati al limite più alto, mi affaccio verso il basso e, dal muro, spuntano dei rovi pieni zeppi di more! Evidentemente dal giardino non ci si arriva... dalla strada una cifra!! Satollo e soddisfatto, scendo da Eri che mi aspettava in fondo un po' infastidita (...ma se le more nn le vuoi...), e ripartiamo.


Falkirk Wheel

Destinazione? Stavolta la sappiamo (l'ha ripescata all'ultimo momento Eri da un vago ricordo), la rruota di falkirk!! Per arrivare a Falkirk, si passa su un'altro ponte, quello di kinkardine:


Cos'è la ruota di falkirk? E' una gran figata che han pensato gli scozzesi: siccome s'erano rotti di fare chiuse su chiuse (vedi il giorno otto), che ti hanno pensato? Facciamo un mega-ascensore rotante!

Ma andiamo con ordine: parcheggiamo la macchina al parcheggione della ruota, e ci cominciamo ad avviare. La prima domanda che ci facciamo è: ogni quanto gira? Vediamo una nave in procinto di entrare nella vasca, e temendo che il passaggio sia raro come alle Neptune's Staircase, faccio una foto mentre Eri già s'avvia verso la ruota.

Come funziona? Un canale sospeso porta alla ruota nella parte alta, sotto la ruota c'è invece un laghetto artificiale. La ruota ha due vasche, entrambe con il medesimo contenuto d'acqua, controllato in maniera molto precisa dagli inservienti. Sono dunque perfettamente bilanciate. Ogni vasca ha una piccola chiusa che ne trattiene il contenuto. Una volta chiuse le vasche, viene data corrente al meccanismo, che ruota (schema). Come potete vedere dalle foto qui sotto, tutti gli ingranaggi sono giganteschi e scoperti!



Ah, già, ogni quanto gira? Per fortuna, visto che per fare mezzo giro la ruota ci mette poco più di 5 minuti, ogni quarto d'ora riparte. Questo anche grazie alle frotte di turisti che pagano per fare il giretto sulla barca che va su e poi giù. Gli scozzesi erano tirchi? Beh, pare che la ruota in funzione tutto il giorno consumi solo 5 £ di corrente!
Ecco una animazione pescata da wikipedia (io ne ho fatta una + bella ma picasa non me la fa mettere, cativo):


Alle 15.25 ci godiamo una cioccolata e dei dolci (io cioccolato e menta, Eri tipo applecrumbe pie) al baretto della ruota, e alle 15.36 (17485 mi) si riparte.

Dove si va? Ci ricordiamo che a Stirling abbiamo mancato il monumento di Wallace, e allora, visto che siamo già abbondantemente a metà strada.. Ci andiamo!

Wallace Monument

E' una torre che mi fa tanto signore degli anelli, in onore di Wallace, che poi altri non sarebbe se non Braveheart. La torre è su una collina in vista del castello di Stirling, ci si arriva arrampicandosi in un boschetto attraversato da una strada asfaltata e da un sentiero.


Dopo, si va a mangiare a Stirling. Cerchiamo per un po' un pub, ma con scarsa fortuna solo italo-kebabbari e fast food. Troviamo poi una zona con dei pub, e tutti hanno la cucina che chiude alle 19! Quello carino è però tutto pieno.. Aspettiamo un po' e poi un signore ci fa sedere su un tavolo da sei che in teoria ha scritto "riservato", in realtà è inagibile perchè ci piove sopra. Ma in due si può stare, dice (crediamo sia il padrone). Lo ringraziamo, ci facciamo 2 chiacchiere e non riusciamo a fargli capire bene che non parliamo spagnolo ma italiano.. vabè.. Mangiamo un hamburger (Eri) io.. mi pare dell'haggis, come cena di addio, e poi ci riavviamo verso Edinburgh.

Alle 20.47 (17555 mi) facciamo pipì al McDonald vicino al B&B, e alle 21.00 (17558 mi) siamo all'aeroporto, parcheggiamo e stiamo lì fino alle 4.13, quando Eri se stufa e andiamo all'aeroporto. Colazione alla catena di bar con un nome vagamente italiota che funziona tipo Starbucks, e poi si torna!!

Il viaggio in Scozia è finito! Dopo circa 2138,08 km, 11 giorni e 10 notti, tanti hamburger e haggis. In due parole, valeva la pena!

Ecco il tragitto del giorno (mappa)!

domenica 25 ottobre 2009

motogG

Finally, mi son preso un'oretta e, ieri pomeriggio, casco in testa, giacca in resta, ho girato la chiave e acceso la moto!! Essendo la prima volta, mi sono limitato a fare giri su giri degli isolati vicino a casa, decisamente poco popolati (ho scelto sabato pomeriggio mica a caso!).

Indi, dalle 14.30 fino a verso le 15.15 uno scemo vestito tutto nero co na moto gialla è passato n volte davanti all'Avogadro, dove Eri mi aspettava leggendo il primo volume di Devilman [che leggeva per la prima volta (beata!) e quindi mi sa che stava meglio lei :P].

Come è andata? Direi decisamente bene, come sempre (e come anche per il motorino) la cosa più difficile è... uscire dal garage! Un po' perchè la strizza ti dice di andare piano, ma su due ruote quando vai piano sei tutto meno che stabile... Un po' perchè per uscire c'è da fare la salita, quindi c'è da dare potenza, e... anche lì, farlo prima di avere (o sapere di avere) padronanza del mezzo, non è proprio il massimo. Per il resto... giusto l'impressione di stare andando fortissssssssssimo, vento pieno, poi guardare il tachimetro e vedere che stavo a poco più di 50 all'ora... Teribiloso...

In ogni caso ce la si è fatta abbastanza bene, ho fatto un po' di prove di freno motore, e me so divertito.

Ecco due foto, la prima fatta da me una volta arrivato in garage dopo la sgroppatina (e si legge 20.7 km fatti e ore 6.qualcosa... l'orologio va reimpostato :P):


La seconda fatta da Eri poco dopo:


Cosa strana, la sera che ho preso la macchina sono andato molto più lento del solito... prudenza indotta dall'aver provato la moto? Secondo me si...

domenica 18 ottobre 2009

Scotland trip - Day ten

il racconto day by day del viaggio di quest'estate (foto)

Il 19 agosto lo passiamo totalmente a Edinburgh, Eri+gG per una volta in versione turisti stanziali. Usciamo verso le 10 e acciuffiamo come di consueto il 31 Lothian, facendo il giornaliero (3 poundi). Sbarchiamo in centro vicino St. George street e caliamo verso il castello. Arrivati a Princes Street, ci affacciamo nelle due chiese che chiudono il parco dal lato opposto alla stazione: St. John's e St. Cuthbert (quest'ultima più che altro per D&D).


Fuori, nel parco antistante, un piccolo cimitero, con ancora le tracce della risurrezione di qualche non-morto, how nice!


Passiamo oltre a iniziamo l'ascesa verso il castello. Il tempo atmosferico è così-cosà, che per la scozia vuol dire che non piove, ma lo minaccia. Passeggiando passeggiando, mi volto a sinistra e realizzo che quelle che con la coda dell'occhio mi sembravano montagne, in realtà erano nuvole nere!

Arrivati al castello verso le 11, ci accoglie una fila mostruosa per entrare. Fortunatamente ci sono anche qualcosa come 10 casse aperte, e la fila scorre abbastanza veloce. Per testimonianza, ecco la fila da google maps:



Entrati al castello, aperta la guida, una delle prime cose che vediamo è.. il cannone del gianicolo! O meglio, la versione scozzese, anche se questo spara all'una locale (dunque le 14 romane). Passeggiamo nel castello, sempre salendo verso la rocca. Il castello è in condizioni perfette, un po' come quello di Stirling.



Lungo la salita entriamo nella St. Margaret's Chapel, il più antico edificio ancora esistente del castello. Una mini cappelletta tutta intonacata di bianco. Passiamo al gift shop dove c'è una degustazione di whisky al miele semi-artigianale. olè!

Arrivati alla piazza del castello inizia a diluviare, e ci infiliamo in un edificio, dove un percorso guidato ed obbligato porta, attraverso sale con improbabili diorami e descrizioni storiche, ad un caveau che contiene gli onori di scozia: corona, scettro e spada che compongono il tesoro della corona, più la pietra del destino (Stone of Destiny), la pietra sopra la quale venivano incoronati i re di scozia, rubata (as always) dagli inglesi che l'avevano sistemata a westminster, e restituita nel '96 (verrà riportata a westminster in occasione delle incoronazioni). Anche solo il caveau è fantastico, tutto di legno e metallo, sembra una stanza del nautilus di capitano Nemo. Ovviamente è vietata qualsiasi foto. Cativi.

La storia recente degli onori è la storia della riscoperta delle radici storiche della scozia: dopo aver riunito la corona gli inglesi murarono in una stanza del castello di Edinburgh gli onori di scozia. Poi, sedate le rivolte giacobite e sconfitto quell'inetto di Bonnie Prince Charlie, vietarono pure kilt e cornamuse! Risultato, al tempo di Scott, Sir Walter, delle radici culturali della Scozia c'era poco e niente. Il buon Sir Walter però si incaponì, scrisse libri su libri sulla storia di Scozia, e, scocciando e rompendo, alla fine ebbe il permesso di aprire la stanza con gli onori, chiusa da così tanto tempo che nessuno credeva nemmeno esistessero! E invece furono ritrovati esattamente come i racconti dicevano, in una grossa cassa di legno avvolti in un panno di lino.

Uscendo dall'edificio, notiamo con malcelata soddisfazione che ora per entrare c'è una fila mostruosa. Usciamo poi dal castello, e ci avviamo in discesa per il Royal Mile, ripassando nella folla di caciaroni.


Scendendo scendendo, arriviamo in fondo dove c'è il nuovo parlamento Scozzese, spunta un po' di sole. Davanti, una ragazza vigilessa viene presa in giro da degli scozzesi, che le chiedono se stia prendendo il sole. Si può entrare, e dentro c'è una bella mostra fotografica. Ne approfittiamo anche per andare al bagno.



Dietro al parlamento c'è un edificio tutto dedicato alla divulgazione scientifica, insegnano le scienze della terra ai bambini. Di fronte un cortile circolare, con una bambina che non fa altro che correrci attorno.



Insomma in un isolato ci sta un parlamento di architettura moderna aperto al pubblico, con dentro una mostra (gratis, mi dimenticavo), un centro di divulgazione scientifica, un parchetto.. insomma... COME IN ITALIA PROPRIO!!

Risalendo per il Royal Mile, una delle scene più belle del viaggio: una ragazza (imbarazzatissima) sta risalendo il marciapiede con un cane al guinzaglio, di fronte ad un cornamusaro che sta suonando l'inno di scozia. La cosa bellissima è che il cane sta CANTANDO (abbaiando) tutto l'inno, nota per nota, decisamente intonato, e anche quando lo supera, e non sente più tanto la cornamusa, continua ad abbaiare a tono e a tempo! Applausi per il cane, sicuramente già fa meglio di gigi d'alessio.

Lungo la strada, ritrovo esposta una maglietta tipo rugby che mi attirava, e la compro! Qui(forse):

Visualizza Scotland trip-day ten in una mappa di dimensioni maggiori

Sempre lungo il royal mile, si consuma la prima delle due sconfitte personali della giornata. C'è una schifofriggitoria che fa il mars fritto. Ma... non me regge. Sono appesantito ancora dalla cena della sera prima. E passo oltre. ANATEMA!

Deviamo di poco dal Royal Mile per andare a vedere la mascotte di Edinburgh, il Greyfriars Bobby, un cagnetto che passò anni e anni davanti alla tomba del padrone scomparso, e per la sua fedeltà è stato seppellito alla fine vicino al padrone, e c'è una statua sulla strada poco distante.



Pausa starbucks, e poi, essendo oramai le quattro del pomeriggio, ci avviamo verso la fermata del 31: pausa a casa e poi la sera torniamo a vedere la fiera del libro. Molto ragionevole no?

La sera torniamo, cena in un pub e poi fiera del libro. E... seconda sconfitta del giorno: alle quattro e mezza C'ERA LA SESSIONE DI FIRMA DI NEIL GAIMAN!!!! E IO ME LO SONO PERSO!!!sighsob... dopo essermi assicurato via chat col cell sulla wi-fi della fiera che Marica non l'abbia già, le compriamo un piccolo principe in gaelico, il diario di viaggio del Beagle di Darwin per gG, Attack of the unsinkable rubber ducks per Eri.

Piove ancora. Andiamo alla fermata del 31 e poi buonanotte!!! L'ultima in tierra scozzesa!

giovedì 15 ottobre 2009

a volte sono

lenta di comprendonio
smemorata
incapace
testarda
veramente di coccio
rompiscatole
antipatica
stolta

e non continuo....

lunedì 12 ottobre 2009

arcobaleno a roma

Oggi, diluvio a Roma! Come spesso capita, poi ha fatto un arcobaleno, ma, non come spesso capita, era spettacolare! Doppio e completo!! Ecco il primo tentativo di collage di foto:

sabato 10 ottobre 2009

Romics, the evening after

Dopo la cena in tema (poi vi spiego), eccomi a riassumere la mattinata passata a Romics (che chissà perchè non hanno ancora sgamato che possono scrivere romX.. forse se lo riservano per il 10° anno...).



Prendiamo il buon treno da Nomentana (Mau), Tiburtina (io+Eri), Tuscolana (Sara). Treno con ritardo annunciato di 15 minuti (vedi foto di Eri), ma che poi in effetti di ritardo ha avuto solo 5-10 minuti.

Arrivati alla Fiera di Roma, scendiamo e percorriamo il tunnel fino alla biglietteria. Come sempre negli ultimi anni, ci sono le riduzioni per chi si traveste, ma pare che non tutti siano attenti alla segnaletica...



Fatto il biglietto (7 pleuri), entriamo e... RomX!

(rabbrividiamo per il megastand di cioè in bella vista).

Ospite di quest'anno è l'attore che impersonava Boba Fett nei film di Star Wars (e che quindi in faccia non s'era mai visto... si raschia il fondoooooooooooo). Novità di quest'anno acchiappa bimbiminkia invece è la ciotolina con gli spaghetti istantanei, sponsorizzata da Naruto: noi ovviamente non ce la potevamo perdere!

La mattinata la passiamo fra gli stand, con incontri di Artù allo stand dell'ultimaluna, di CiccioKrangolo allo stand della srf, di un mio collega di lavoro e di un ricercatore CNR entrambi con famiglia, con pausa hot-dog al baretto del padiglione delle conferenze (poco affollato ma molto lento). Poi, verso le due e mezza, andiamo a comprare il famigerato scodello di Naruto. Ovviamente c'è la fila da fare (e chi chiamerai per farla? gG!), e, mentre sto li paziente ad aspettare, passa un plotone di troopers di Star Wars, con in mezzo.. l'attore summenzionato!! a quel punto sfodero la macchinetta e faccio un paro di foto per la cronaca. Poi, l'acquisto, 3 scodelli di tagliolini aromatizzati al pollo.



Ecco un prospettino degli acquisti:
Eri:
Rumic World vol 1,2,3 (tutti);
Return of Nadia (libro con illustrazioni tratte da la pietra azzurra);
L'enigma del condominio;
(Batman anno uno).

Sara
A skeleton story;
Mongo;
Trigun vol 1,2,3 (tutti);
Route des maisons rouges vol 1,2,3.

gG
Icarus vol 2 (e avevo trovato l'uno ma me lo so fatto soffiare GRRRRR);
Naruto vol 45 (dai lissaaaaaaa);
One Piece vol l'ultimo uscito (nn me ricordo);
la divina commedia di Go Nagai, vol 2 (1 e 3 già li ho, olè).

Maumaumau:
Batman 500 (ed USA);
altro (che hai preso mauuuuu?).

PS: e i tagliolini? Voto 7 per i tagliolini in sè, buoni ed al dente. Il condimento... voto 5--, abbastanza na porcheria, praticamente minestrone liofilizzato, aromatizzato al pollo (che poi non si sentiva)..