venerdì 9 ottobre 2009

Il Libro Manoscritto

Ieri pomeriggio sono andata alla presentazione del volume pubblicato dalla mia prof di Lettere:



è stato interessante e mi ha riportata indietro nel tempo...
non mi soffermerò qui sui singoli ricordi, però in 1 ora e mezza molto torna alla mente. Ho anche ascoltato la presentazione, ovviamente. E così ho deciso di comprare anche io questa seconda edizione (la prima è ormai esaurita), rivista e ampliata. A prezzo studenti (e meno male... altrimenti non so se l'avrei preso).
Me lo son fatto dedicare e ho promesso che l'avrei leggiucchiato qua e là, tanto per rinfrescarmi un pò la memoria.
D'altra parte ho fatto la tesi con lei e le sono stata di "ispirazione" sulle rilegature (cosa che a quei tempi non aveva ancora approfondito). Mi piace ricordarmela fortemente interessata alla mia piccola tesi. Mi piace ricordarmela un pò "delusa" perché abbandonavo il fantastico mondo della Codicologia per il freddo ambiente di Ingegneria. Ma d'altra parte, come ha giustamente notato ieri, così almeno un lavoro ora cell'ho.

Sono stata felicissima di rivedere la mia prof, delicata e minuta come la ricordavo, felice ed emozionata per il successo del suo duro lavoro.
Oltre 500 pagine non sono uno scherzo. Un manuale, una guida, ma non solo. Pagine che hanno tentato di spaziare oltre i limiti finora raggiunti, evitando di finire nel circolo vizioso della "continua, infinita e inconclusa" ricerca. Ha messo dei punti, ha evidenziato dei dubbi. Ha reso noto nuovi punti di vista.
Ha detto: non fermiamoci qui, studiamoli questi libri, amiamoli!

Mi ha ricordato il mio amore per i libri antichi. Un amore non dimenticato, ma solamente assopito.
Mi torna in mente che non ho finito di trascrivere il mio libro preferito.
Dovrò rimboccarmi un pò le maniche.

Ecco la mia tesina (nella prima foto con il regalo di Padre Valerio, il monaco basiliano a capo del Laboratorio di Restauro dell'Abbazia di San Nilo, Grottaferrata):

4 commenti:

  1. wow!
    erikaaa...cambia lavoro! :-D

    e che vuol dire trascrivere un libro?
    e cos'è la codicologia?

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  2. è una malattia della pelle infettiva...

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  3. trascrivere significa proprio che lo sto ri-scrivendo nuovamente, battendolo su pc (nn mi piaceva l'idea della scansione che legge il testo... nn ci sarebbe stato gusto...). Solo per questo libro, perché mi piace parecchio e perché mi piaceva l'idea di rilegarlo come fosse un vecchio manoscritto
    (ho superato la metà... ma mi manca ancora parecchio da fare: poi dovrò farlo stampare e rilegare)

    Codicologia... beh, è la disciplina che studia i libri antichi, i manoscritti. Principalmente dal punto di vista fisico (dal tipo di carta, alla rilegatura, alla tecnica di impaginazione, alla decorazione e via dicendo).
    Annesso ad essa c'è:
    - Paleografia (studio della scrittura, principalmente manoscritta)
    - Diplomatica (idem, ma sui documenti)
    - Papirologia (idem, sui papiri)
    - Paleografia musicale (studio della scrittura, appunto, musicale)
    - Epigrafia (studio delle epigrafi, per es: la Stele di Rosetta)
    - Filologia (studio dei testi)
    Poi seguono le materie più a monte, come la Bibliografia, l'Archivistica e il Restauro.

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