domenica 18 ottobre 2009

Scotland trip - Day ten

il racconto day by day del viaggio di quest'estate (foto)

Il 19 agosto lo passiamo totalmente a Edinburgh, Eri+gG per una volta in versione turisti stanziali. Usciamo verso le 10 e acciuffiamo come di consueto il 31 Lothian, facendo il giornaliero (3 poundi). Sbarchiamo in centro vicino St. George street e caliamo verso il castello. Arrivati a Princes Street, ci affacciamo nelle due chiese che chiudono il parco dal lato opposto alla stazione: St. John's e St. Cuthbert (quest'ultima più che altro per D&D).


Fuori, nel parco antistante, un piccolo cimitero, con ancora le tracce della risurrezione di qualche non-morto, how nice!


Passiamo oltre a iniziamo l'ascesa verso il castello. Il tempo atmosferico è così-cosà, che per la scozia vuol dire che non piove, ma lo minaccia. Passeggiando passeggiando, mi volto a sinistra e realizzo che quelle che con la coda dell'occhio mi sembravano montagne, in realtà erano nuvole nere!

Arrivati al castello verso le 11, ci accoglie una fila mostruosa per entrare. Fortunatamente ci sono anche qualcosa come 10 casse aperte, e la fila scorre abbastanza veloce. Per testimonianza, ecco la fila da google maps:



Entrati al castello, aperta la guida, una delle prime cose che vediamo è.. il cannone del gianicolo! O meglio, la versione scozzese, anche se questo spara all'una locale (dunque le 14 romane). Passeggiamo nel castello, sempre salendo verso la rocca. Il castello è in condizioni perfette, un po' come quello di Stirling.



Lungo la salita entriamo nella St. Margaret's Chapel, il più antico edificio ancora esistente del castello. Una mini cappelletta tutta intonacata di bianco. Passiamo al gift shop dove c'è una degustazione di whisky al miele semi-artigianale. olè!

Arrivati alla piazza del castello inizia a diluviare, e ci infiliamo in un edificio, dove un percorso guidato ed obbligato porta, attraverso sale con improbabili diorami e descrizioni storiche, ad un caveau che contiene gli onori di scozia: corona, scettro e spada che compongono il tesoro della corona, più la pietra del destino (Stone of Destiny), la pietra sopra la quale venivano incoronati i re di scozia, rubata (as always) dagli inglesi che l'avevano sistemata a westminster, e restituita nel '96 (verrà riportata a westminster in occasione delle incoronazioni). Anche solo il caveau è fantastico, tutto di legno e metallo, sembra una stanza del nautilus di capitano Nemo. Ovviamente è vietata qualsiasi foto. Cativi.

La storia recente degli onori è la storia della riscoperta delle radici storiche della scozia: dopo aver riunito la corona gli inglesi murarono in una stanza del castello di Edinburgh gli onori di scozia. Poi, sedate le rivolte giacobite e sconfitto quell'inetto di Bonnie Prince Charlie, vietarono pure kilt e cornamuse! Risultato, al tempo di Scott, Sir Walter, delle radici culturali della Scozia c'era poco e niente. Il buon Sir Walter però si incaponì, scrisse libri su libri sulla storia di Scozia, e, scocciando e rompendo, alla fine ebbe il permesso di aprire la stanza con gli onori, chiusa da così tanto tempo che nessuno credeva nemmeno esistessero! E invece furono ritrovati esattamente come i racconti dicevano, in una grossa cassa di legno avvolti in un panno di lino.

Uscendo dall'edificio, notiamo con malcelata soddisfazione che ora per entrare c'è una fila mostruosa. Usciamo poi dal castello, e ci avviamo in discesa per il Royal Mile, ripassando nella folla di caciaroni.


Scendendo scendendo, arriviamo in fondo dove c'è il nuovo parlamento Scozzese, spunta un po' di sole. Davanti, una ragazza vigilessa viene presa in giro da degli scozzesi, che le chiedono se stia prendendo il sole. Si può entrare, e dentro c'è una bella mostra fotografica. Ne approfittiamo anche per andare al bagno.



Dietro al parlamento c'è un edificio tutto dedicato alla divulgazione scientifica, insegnano le scienze della terra ai bambini. Di fronte un cortile circolare, con una bambina che non fa altro che correrci attorno.



Insomma in un isolato ci sta un parlamento di architettura moderna aperto al pubblico, con dentro una mostra (gratis, mi dimenticavo), un centro di divulgazione scientifica, un parchetto.. insomma... COME IN ITALIA PROPRIO!!

Risalendo per il Royal Mile, una delle scene più belle del viaggio: una ragazza (imbarazzatissima) sta risalendo il marciapiede con un cane al guinzaglio, di fronte ad un cornamusaro che sta suonando l'inno di scozia. La cosa bellissima è che il cane sta CANTANDO (abbaiando) tutto l'inno, nota per nota, decisamente intonato, e anche quando lo supera, e non sente più tanto la cornamusa, continua ad abbaiare a tono e a tempo! Applausi per il cane, sicuramente già fa meglio di gigi d'alessio.

Lungo la strada, ritrovo esposta una maglietta tipo rugby che mi attirava, e la compro! Qui(forse):

Visualizza Scotland trip-day ten in una mappa di dimensioni maggiori

Sempre lungo il royal mile, si consuma la prima delle due sconfitte personali della giornata. C'è una schifofriggitoria che fa il mars fritto. Ma... non me regge. Sono appesantito ancora dalla cena della sera prima. E passo oltre. ANATEMA!

Deviamo di poco dal Royal Mile per andare a vedere la mascotte di Edinburgh, il Greyfriars Bobby, un cagnetto che passò anni e anni davanti alla tomba del padrone scomparso, e per la sua fedeltà è stato seppellito alla fine vicino al padrone, e c'è una statua sulla strada poco distante.



Pausa starbucks, e poi, essendo oramai le quattro del pomeriggio, ci avviamo verso la fermata del 31: pausa a casa e poi la sera torniamo a vedere la fiera del libro. Molto ragionevole no?

La sera torniamo, cena in un pub e poi fiera del libro. E... seconda sconfitta del giorno: alle quattro e mezza C'ERA LA SESSIONE DI FIRMA DI NEIL GAIMAN!!!! E IO ME LO SONO PERSO!!!sighsob... dopo essermi assicurato via chat col cell sulla wi-fi della fiera che Marica non l'abbia già, le compriamo un piccolo principe in gaelico, il diario di viaggio del Beagle di Darwin per gG, Attack of the unsinkable rubber ducks per Eri.

Piove ancora. Andiamo alla fermata del 31 e poi buonanotte!!! L'ultima in tierra scozzesa!

3 commenti:

  1. la scena del cane... indimenticabile!

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  2. pensi di pubblicare in un libro tutto ciò? :-)

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  3. ahaha vediamo... cmq mi manca ancora un giorno(forse il + lungo!)

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