lunedì 16 novembre 2009

Un venerdì di paura

Nonostante i miei tentativi di uscire presto, non ci sono riuscito. Perciò verso le 17 esco (anche un po' forzatamente) dall'uff e vado alla fermata del 492. L'appuntamento con Eri è alla fermata vicino a piazza san Silvestro. Dopo un buon quarto d'ora arriva l'autobus mediamente pieno. In giro c'è traffico, ma non sembra niente di insolito per essere un venerdì pomeriggio.

Finchè... non arriviamo a piazza Indipendenza. Davanti a noi c'è un 310 con le quattro frecce. Tra me e me penso che si sia rotto: lo sorpasseremo subito. Invece il pilota si sporge un po' e rimane incolonnato. Mistero. Una signora, evidentemente praticadi code della posta, saldamente incollata al suo sedile, comincia a dire a voce alta cose tipo "ma sorpassalo!", "non vedi che è rotto!", il tu tto in modo veramente sgradevole. Poi però, nonostante la totale inutilità del soggetto, dice una cosa che non manco di annotare: la metro A è ferma.

...mmmmmh...

In 10 minuti facciamo si e no 5 metri. Una ragazza con un trolley dal fondo dell'autobus arriva dal guidatore e si fa aprire le porte, per non perdere il treno. Io a quel punto scendo con l'intenzione di avviarmi a piedi verso piazza S. Silvestro. Vedo allora il dramma: incolonnati davanti al 492 ci sono almeno 30 autobus, in fila per entrare nel capolinea di termini. Delirio!

Intanto sento Eri che intanto è arrivata a san silvestro, e ci riappuntiamo a piazza Barberini. Mi avvio dunque a piedi, e arrivato davanti alla feltrinelli di via Orlando, dove l'atmosfera è surreale: un mare di gente a piedi mi viene contro, le navette sostitutive della metro A sono stipate di persone, e l'agitazione si sente nell'aria.

Sembra quasi una evacuazione completa del centro di roma, tutti agitati ma stranamente senza panico, tutti verso una unica direzione (termini).

Il traffico ovviamente è impazzito, e mentre mi avvio per via del quirinale e poi per via quattro fontane le macchine sono una sopra l'altra, manco i motorini riescono passare (non che non ci provino).

A piazza Barberini c'è una serie di persone che si accalcano all'entrata della metro aspettando che riapra, casino a non finire alla fermata dei bus, e turisti che fanno l'aperitivo nei loro tavolini... alienante!!!

....morale della favola, si torna a casa mia a piedi! Tappa da Dagnino per consolarci, cena cinese per sfamarci, e bonanotte!

UPDATE:

ecco (per lisa) una simulazione della colonna degli autobus:

2 commenti:

  1. e non ce lo metti che ti ho aspettato dentro un negozio di giocattoli per farmi passare la tristezza dovuta al fatto che avremmo dovuto vederci alle 14?
    :D

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  2. ...e la foto dei 30 autobus incolonnati???

    Ah, Gg caro, stiamo perdendo colpi!

    Buona giornata!!

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