martedì 29 dicembre 2009

what did santa claws bring you?

...a me ha portato:
un portafoglio (che il vecchio s'era sbracato);
l'orto boom (barattolo con miccia nell'immagine a seguire);


Batman anno uno;


una sciarpa (handmade by Eri, bellissima, olè);
un bel bigliettino (che poi magari metto anche l'immagine).

UPDATE:
ecco le foto; della sciarpa:


e del bigliettino:

giovedì 24 dicembre 2009

...e come ogni anno...

il 24 a sera l'augurio più sincero che mi viene di rivolgere è questo:

possiate fare una...
felice DIGESTIONE


domenica 20 dicembre 2009

mercoledì 16 dicembre 2009

...A patent exam...

...se volete fare in fretta, saltate all'ultima frase; sennò, continuate subito qui sotto:

Dopo una guida lunedì scorso (col cielo plumbeo, l'asfalto bagnato, la pioggerella), oggi ho l'esame della patente A (e alleluja!).

La giornata, fortunatamente, è splendida, fredda, invernale, ma almeno c'è il sole. Appuntamento al Brunswick alle 13.30. Lunedì ho capito che in realtà è una convocazione volutamente early, per provare un po' il percorso prima di fare l'esame.

Parto da lavoro verso le 12.50 (in moto of course), e verso le 13.20, dopo sto traffico della malora, arrivo al parcheggio. Ancora c'è poca gente. Parcheggio, mi avvicino verso il circuito, e faccio subito due chiacchiere con un ragazzo alto, di qualche anno + grande di me, che poi scoprirò essere laureato in economia e che lavora in una società farmaceutica. Lui deve prendere la patente senza cambio meccanico, e fa l'esame col suo motorino. La sua disavventura? Ieri gli si sono rotti i freni di dietro!!! Glieli cambieranno domani... quindi fa l'esame frenando solo davanti! Vabè, il contrario era peggio...

Sempre in questo primo gruppetto ci sono un ragazzo napoletaneggiante con il moccio al naso (vero!), che deve prendere la patente A3 ma guida normalmente uno scuterone. Più tardi mi dirà che in prospettiva sembrava una cosa intelligente prendere la patente A3 per togliersi il pensiero, ma ora non ne è più tanto sicuro.

Terzo nel primo gruppetto, un altro ragazzo, diciamo capellone, credo approssimativamente mio coetaneo; anche lui deve prendere la patente A2 e ha il suo scuterone.

verso le 13.40 arriva Daniele, il "ragazzo" (ne avrà quaranta almeno) che fa le lezioni di guida, che è un taglio: pacioccone, pacato, credo sia uno di quelli che passa sempre il tempo a di cazzate. A questo punto ve lo sarete dipinto magari come cicciottello e pacioccone, invece credo che quando gira sulla moto bmw fa ancora il suo effetto.

Parcheggia la moto, e la dà a me e al napoletaneggiante per farci provare, a turno. Facciamo 3 giri per volta a testa, ma dopo due turni gliela lascio che me so stufato, mente lui è decisamente poco pratico e continua.

Intanto il luogo dell'esame comincia ad essere decisamente gremito, per le 14.00 ci saranno na 50ina di persone, cosa che ci fa un po' disperare sui tempi di quest'esame... Capiamo però che "pilota" la scuola guida, quindi ognuno deve aspettare che arrivi qualcuno dalla sua con l'esaminatore.

Alle 14.30 ancora nessuno dall'autoscuola Sebino... chiamo, e mi dicono che sì, sta arrivando una signora. Di quelli che vi ho descritto, l'economista è della scuola guida di via XXI aprile (arriverà dalla scuola guida un soggettone con coda di cavallo e pizzetto), mentre gli altri due sono della mia stessa. Mentre siamo in attesa... SBRENF! un ragazzetto tutto brufoloso, che stava per attraversare il passaggio stretto, finisce per terra abbattendo tutti i birilli e strusciando per qualche metro. Per fortuna non s'è fatto niente, giusto una sgrattuggiata al motorone. Ma l'atmosfera inizia ad essere pesante, persino il cielo si annuvola, e la temperatura si abbassa.

Nel frattempo arriva il soggettone di via XXI aprile, e poi, in una sontuosa lancia, la signora della scuola guida, di mezz'età molto molto curata, vestita come se stesse andando a fare un ricevimento dalla regina Elisabetta, non mancandole peraltro i modi forbiti.

Ci chiama, e ci riuniamo intorno a lei: della scuola guida siamo 5: due piccoletti (una biondina che dimostra 12 anni ed un ragazzetto che ne fa forse 14), i due che vi ho descritto + su e me. Inizia a raccogliere le attestazioni di pagamento del bollettino, ma... la biondina non cell'ha! al posto ha una marca da bollo... un po' di reprimenda, pagalo subito, portalo alla scuola guida, e via... chiede a capellone se i documenti della moto stanno a posto, e lui risponde sisi, ma... non ha nè le fotocopie, nè la delega del proprietario (il fratello) per l'utilizzo. Va da sè che il problema delega è semplicemente risolvibile, per le fotocopie.. si vedrà perchè:
arriva (FINALMENTE!) l'esaminatore! Trattasi di tipo bassetto e tracagnotto con l'aria seria e baffon imperiali... non suscita per niente buoni auspici!!

Ci riunisce tutti intorno a lui, prende i documenti dalla signora e comincia a fare l'appello: prima chiama il napoletano, con l'affabile frase "si metta in piedi lì", con ditino puntante annesso. In ogni caso va tutto bene. Poi la biondina, e anche lì tutto apposto. Poi becca il capellone, gli fa un po' di problemi perchè non ha le fotocopie, guarda il libretto e... "lei comunque oggi non può fare l'esame": non c'è la revisione! Il nostro capellone, già abbastanza esasperato a questo punto, si risolve ad usare la moto dell'altro istruttore. Chiama gli altri fino ad arrivare a me, per ultimo, ma comunque tutti bene.

Poi fa allontanare tutti da lui e dalla signora (il trionfo del formalismo, proprio), e dopo un po' ci chiama e ci si avvicina al circuito.

Qui il capellone scopre che... l'istruttore non ha portato la moto per fare l'esame di patente A2! "Allora lei oggi non può fare l'esame", sentenzia l'esaminatore. Decisamente infastidito, prova a chiedere in giro se qualcuno gliela possa prestare, e per fortuna l'economista ha la moto che fa per lui. Solo che bisogna fare la fotocopia del libretto! Allora, dopo che l'esaminatore ha verificato che sia tutto in ordine (ci mancherebbe!), il capellone prende la fotocopia che già l'economista aveva fatto, prende il suo motorino, e va a farsene fare una seconda copia. Nel frattempo...

Esame per le A3! Senza neanche che io me ne accorga bene, parte il napoletaneggiante, fa il suo (ma non lo guardo, sono in fase estraniamento), riporta la moto. Salgo io, e faccio il mio giretto, senza porre piedi per terra, olè!

Dopodichè, giro fuori, attorno a villa glori. L'esaminatore lo spiega al napoletano, che è agitato, non capisce. Allora dice (con ewwe pawtenopea) "pewchè non lo fa fawe pwima a lui e io vi seguo con il motowino?", indicando me. Io, che la strada l'ho capita, vado. Ecco il percorso:

View esamoto in a larger map

Esco (freccia, guardo bene a sx), e giro in giro vado, facendo gli stop, mettendo frecce, non superando, preciso insomma. Al terzo stop mi si spegne la moto in ripartenza (eh), ma la riaccendo e continuo senza mettere piede per terra, quindi apposto così.

Ritorno, parte il napoletaneggiante e io aspetto nel parcheggio (son le 15.28, uffa). Dopo una decina di minuti tornano, la signora che guidava parcheggia la macchina, e va diretta dal napoleggiante, facendogli "ma come, non ti sei fermato a due stop su tre! non hai visto prima come ha fatto lui?" e mi indica. Intuisco (anche dal moccio che ora scorre ancora più copioso in modalità doppia candela) che abbia scazzato qualcosa, e la patente non gliela danno. Invece a me il tracagnotto mi chiama, e... me la consegna! olè! Me ne posso annà! Saluto gli astanti (intanto è tornato il capellone con le fotocopie, l'economista ha firmato già la patente), e sento la biondina che piagnucola "ma io non riesco a tenerlo in piedi quello scuter", con risposta della signora "ma come, non l'hai mai provato prima di oggi?"... io me ne vado va! Ariprenno la moto (la mia stavolta!), ripasso davanti a tutti (eh!), e brùm a casa!

...insomma...
Ho la patente A(3)!

domenica 13 dicembre 2009

vì ttoriano quant'è bello...

...shpira tant' sientimeeeentooo...

sabato con l'occasione che il giagazzo di giusi lavora al vittoriano, ci siamo, ehm, imbucati nella mostra sul dadaismo al Vittoriano. Che cos'è il dadaismo? un movimento anti-artistico che, blahblahblah, ve lo leggete su wikipedia. Com'è il dadaismo? A parte qualche opera graficamente interessante, a parte le opere più bislacche (eccone tre di quelle famose qui sotto), sostanzialmente niente di che....



Già che c'eravamo abbiamo visitato la mostra di arte africana (gratuita di partenza), molto colorata e molto meglio del dadaismo, oltretutto solleva problemi molto più attuali.

Già che c'eravamo, abbiamo fatto due passi per il vittoriano, e arrivati davanti all'ingresso del museo sul risorgimento, abbiamo deviato per andare fuori sulle terrazze, per approfittare degli ultimi sprazzi di luce diurna. Siamo saliti sul terrazzo superiore con l'ascensore esterno, e grazie anche alla spettacolare visibilità abbiamo visto Roma dall'altro come forse solo da san pietro si può vedere. Ecco un paio di foto:

(eccovi il contributo audio raccomandato per il seguito:
)

Via cavour con albero di natale all'inizio e obelisco di piazza del popolo alla fine, con casina valadier che spunta fra il verde di villa borghese a destra e stadio olimpico che fa capoccella a sinistra:


Qui c'è tutto: colosseo, via dei fori, i fori (più che altro credo basilica di massenzio), e poi san giovanni (obelisco e facciata da dietro), e inoltre... ma solo per i più smaliziati... se ci fate caso... subito a sinistra della facciata di san giovanni, sopra a quel palazzo che poi altro non è che l'edificio posteriore con gli uffici della chiesa, sullo sfondo si vedono due gru appena appena definite che altro non sono che questo



...i nostri eroi durante il city-watching...



da dx verso sx, sullo sfondo si vedono san paolo fuori le mura, il gazometro e il palazzo della civiltà e del lavoro (il colosseo quadrato)... sì, lo so, è mossa....


(potete fermare, se volete e se ne avete usufruito, il contributo audio)

Già che c'eravamo, rientrati nel vittoriano, abbiamo visto la mostra sull'ingegneria ambientale, più che altro una esibizione di teodoliti e strumenti per misure agrimensorie.

Già che c'eravamo... no, basta, abbiamo saltato la mostra sul prossimo 150ennario della unità d'Italia e quella sugli italiani all'estero, chiedendoci... ma quante mostre ci stanno al vittoriano?!?!?!

Usciti, salutiam giusi et compagno e ce ne andiamo verso l'80, con piccola pausa ristoratoria... qui! La cioccolateria più... più di roma! Già solo l'odore che penetra le narici all'ingresso vale la fama.... olè

Visualizzazione ingrandita della mappa

venerdì 11 dicembre 2009

...siamo noi a decidere chi...

a volte su punto informatico si leggono anche commenti interessanti:

Il 30 Marzo 1933, il ministro della Propaganda in Germania, Joseph Goebbels, mi convocò nel suo ufficio [...] e mi propose di diventare una sorta di "Fuhrer" del cinema tedesco. Io allora gli dissi: «Signor Goebbels, forse lei non ne è a conoscenza, ma debbo confessarle che io sono di origini ebraiche» e lui: «Non faccia l'ingenuo signor Lang, siamo noi a decidere chi è ebreo e chi no!». Fuggii da Berlino quella notte stessa. (dal documentario Jorge Dana, Fritz Lang, il cerchio del destino, 2000)

da http://it.wikiquote.org/wiki/Fritz_Lang#Citazioni_di_Fritz_Lang

giovedì 10 dicembre 2009

in verità...

...io, quest'anno, non volevo regalare niente a nessuno...


che cuore di pietra...
no, la colpa è del fatto che tra lavoro e il corso di inglese non ho il tempo nemmeno per pensarci!
ma soprattutto, nn mi piace infilarmi nei negozi con tutta quella folla di gente isterica che deve-per-forza-comprare-il-regalo...
a me piace il natale, le luci, leggere un libro a casa con l'albero acceso, camminare per Roma illuminata a festa...
non mi piace fare compere, assolutamente... è diventato tutto troppo consumistico... sono le espressioni delle persone che vedi nei negozi che ti fanno passare la fantasia...
allora, nn ci entro in un negozio a cercare "qlcs" (i rimasugli, ormai) che poi non mi soddisfa, non dice niente di me alla persona a cui la regalo... comprare qlcs tanto per comprarla? sembra quasi una tassa...

ma allora, ha senso fare i regali in questo modo?


non sarebbe + elengante e sentito un pensierino "personale"? una cosa fatta da te?
il tempo però... quello non basta mai...

allora, ha senso lavorare così tanto? passare la vita lontana da casa e dagli affetti?
per comprare una cosa in un negozio? un oggetto xy fatto in chissà quale paese nel mondo, un oggetto spesso "superfluo"?
un pensierino non si può quantificarlo nemmeno economicamente.
un pensierino è qlcs che costa da 10€ in giù?
o un pensierino è un "piccolo pensiero" mio nei tuoi confronti, che si riconosce tale proprio perché c'ho pensato a te?
ma se il tempo è quello che è, come posso pensare a te se son perennemente immersa in altre cose?

forse dovrei rivedere alcune priorità...



ma non era un post sui regali?

martedì 8 dicembre 2009

su dubai, crossover e mappe: un oretta wiki-style

dubai
La spirale discendente ha inizio quando leggo questo articolo su repubblica.it.

Si asserisce che, causa la (prevedibile?) crisi di Dubai, gli alberghi iperlusso stanno offrendo prezzi stracciati, da ostello! Ora, posto che una mente che si mette in testa di costruire le enormità di cui sotto (ne conto almeno quattro, tre palme ed un mondo) è visionaria, le banche che gli prestano i soldi sono cretine (sisi, hanno il petrolio e tutto, ma a tutto c'è un limite!)!

Insomma, ho fatto un rapido giro per siti e non ho trovato prezzi migliori di un migliaio di euro a notte. Mi sa che la questione non è così semplice come repubblica vuole dipingere (dandogli il beneficio del dubbio sulla veridicità del tutto).

Wikimapia
Allora vado a finire su wikimapia ("che è wikimapia?" sull'aria di questo che cmq odio, leggi poi), dalla quale vi mostro dubai da satellite:


wikimapia è l'analogo di un...
...crossover...
per l'informatica (che poi propriamente si dice mashup ma non ci interessa). In sostanza è googlemap sotto, wikipedia sopra. Trovate tutte le informazioni* di wikipedia localizzate in base alla loro zona geografica. Quindi edifici (se si zumma abbastanza) ma anche piazze, quartieri, stati, laghi, monti, fiumi...

Siccome il livello di attrazione per me è A(wikimapia)=A(wikipedia)*A(googlemaps) [dove A(x) restituisce l'attrattività di x]
dagli emirati arabi uniti mi sono spostato a oriente verso il Nepal, fino ad arrivare al jap, dove infine mi sono soffermato su una mappa del tutto simile a questa:

dove mi sono interrogato sulle possibili tappe di un non ancora programmato viaggio in jappone...

che ora incasinata!

*o-per-lo-meno tutte quelle che dei pazienti utenti han georeferenziato

lunedì 7 dicembre 2009

un ponte con sotto i bomboloni!

L'idea era di fare le donut al forno, ma fra i vari link che il mastro gùghel ha sputato fuori, è balzato questo:
http://ladolcetteria.blogspot.com/2008/02/bomboloni-brioche-al-forno.html
La ricetta ci ha incuriosito molto, e per questo oggi s'è fatta! Abbiamo smezzato le dosi, per non esagerare, ecco gli ingredienti:
  • 400 gr di farina 00
  • 120 gr di patate lesse pelate e schiacciate con una forchetta
  • 125 ml di latte
  • 40 gr di lievito di birra
  • 50 gr di burro ammorbidito al micro o vicino ad una fonte di calore
  • 1 uovo intero
  • 160 gr di zucchero
  • 3 prese di sale

Per ripieno, abbiamo fatto una crema pasticcera; eccovi qui di seguito la prima infornata (prima della messa in forno) e la seconda infornata in preparazione:





Ecco qui infine tutti i bomboloni, con tre cuppielle di crema, avanzo dei bomboloni ma che non è andato sprecato!



sono buoni come sembrano!!

martedì 1 dicembre 2009

sarò io...

...o posso sperare che altri avrebbero fatto altrettanto?

Stasera calcetto (olè), con colleghi di lavoro e amici vari (per arrivare a 10).

A parte che ho cannato clamorosamente il parcheggio e me so fermato a 500 metri dal campo, a parte che dai primi 5 minuti me s'è contratto il grande adduttore e ho finito la partita zoppicando, se semo divertiti e a tratti abbiamo preso a pallonate gli avversari, olè (e viva busto).

Dopo la partita, fatta la doccia, belli gli spoiatoi, accompagno Poldo e Maumau a casa, e mi riavvio con la golf a casa.

Descrizione del loco: strada piccolina, macchine parcheggiate in fila su ambo i lati, e, recentemente, lavori subito dopo l'ingresso del garage che stringono ancora di più la carreggiata.

Descrizione del loco come l'ho trovato: parcheggi tutti pieni; subito prima dell'ingresso, macchina parcheggiata a filo striscia e motorino perpendicolare alla strada subito di seguito; di fronte all'ingresso, subito prima, suv messo di traverso che sporge per un terzo sulla strada; subito dopo l'ingresso, altro motorino, parcheggiato stavolta nella direzione della strada.

In pratica, la situazione è quella de na partita a tetris al nono livello! Non mi preoccupo, inzeppo, faccio retromarcia e... SBÈM! Sarà la stanchezza, sarà la contrattura, invece della retromarcia rimetto la prima (che sta sempre nella stessa posizione), do na spintarella al motorino oltre l'ingresso e patapùnf, motorino per terra.

Maledicendo tutti i santi delle due ruote porto giù la macchina e la sistemo, meditando un attimo sulle alternative. Sì, perchè ok che quel beota il motorino lo poteva mette da un'altra parte, però a fare l'"hit & run" e squagliarmela me rode un po', gradirei che in situazioni analoghe con magari la mia moto coinvolta, qualcuno facesse qualcosa di più responsabile.

e allora esco dal portone (zoppicando, of course), vado davanti al sir daniel, prendo i primi due ragazzetti che stanno li fuori a fumarsi na sigaretta (tabacco, non vi preoccupate) e gli faccio:

"scusate regà, un favore, mi date una mano a tirare su quel motorino che temo di non farcela da solo?"

I due, se non miei coetanei di qualcosa più piccoli, uno bassetto e un po' pelato (con la sigaretta), l'altro più alto coi ricci, accettano di buon grado, mentre io gli spiego che "no, l'ho toccato io ma me rode lasciallo così".

Lo alziamo su, e grazie a dio me pare stia tutto apposto.

bella bella, grazie cari e vado claudicante a casa.

Almeno la coscienza è apposto!