giovedì 30 dicembre 2010

smplayer problems...

...vediamo se mettendo uno snippet del testo in inglese può esser utile urbi et orbi:
if you're experiencing crashes or strange delays when playng videos with smplayer 0.6.9 when switching to fullscreen visualization, try disabling add black borders on fullscreen in the preferences... it worked for me!

Niente, sarà che sta Fedora 14 è proprio la classica Fedora pari, stortignaccola come tutte le altre, ma quando ci si è messo pure smplayer  (vers. 0.6.9) m'è sceso un magone...

Posso capire l'ultima versione di gnome famiglia 2, posso capire i driver proprietari nvidia, posso capì tutto, ma smplayer popo no! Ti basi sul migliore e più compatibile lettore multimediale del mondo (e cioè mplayer)? Devi da funzionà, non ce so storie! E invece niente, the most annoying thing being che quando metti a tutto schermo il filmato, salta di un mezzo secondo buono la riproduzione. Senza contare che a volte crasha completamente, nel passare a fullscreen (come ad esempio sulla tv quando in fullhd). Que bolas!

Allora stamattina daje a cambiare l'output video, metti e togli double buffering o direct rendering, nada de nada. E chiaramente è un problema di smplayer, mplayer va come sempre alla grande, vlc manco a dì gode come un vecchio mascalzone quando lo uso, che di solito lo apro na volta al decennio.

Ma i giorni di ferie servono a questo no? Prova che ti riprova, vedo sta opzione su cui non mi era mai caduto l'occhio: add black borders on fullscreen; aggiunge dei bordi neri così ci mette i sottotitoli. Carino.  Molto. Ma quanto ce piace. La disattivo (è_é). Non crasha più niente. Non rallenta più niente. È il solito smplayer (quello che funziona e non rompe). ...olè!

...carino se funzionasse, insomma, ma me lo tengo senza, va... 'till better times...

comics boulevard starting to (finally) roll?

Sarà il periodo natalizio, ma, finalmente, non se riescono più a fa due chiacchiere a comics boulevard senza essere interrotti da gente che entra in negozio...

FINALMENTE!!

mercoledì 29 dicembre 2010

Xmas Dinner, the Party

La cena è andata bene, direi...
la tavola si presentava così, agli antipasti:


... sfortunatamente, per il resto delle portate, siamo stati così impegnati a gustarcele che non abbiam fatto più foto!

In compenso, ho un'immagine molto molto carina di noi:




Grazie a tutti, è stata davvero una gran bella serata!!!

lunedì 27 dicembre 2010

...il mio regno per un pezzo di carta!

Da quando ci siamo trasferiti, sono paurosamente indietro con molte delle serie americane che seguo, tra cui pure con le immancabili Big Bang Theory e How I Met Your Mother.

Allora ierisera, dopo che Eri già si appisolava, mi sono visto un paio di puntate (ancora non sono in paro ma ci avviciniamo).

Poco prima di mezzanotte, ripongo il pc e mi dispongo anche io a durmì, spengo la luce e mi ficco sotto le coperte. Faccio (ovviamente) un minimo di trambusto, che basta per disturbare eri.

Che inizia a muoversi nel letto, ben più che sveglia. Fa per guardare l'ora, poi comincia a lamentarsi, cerca di arrivare a qualcosa sulla testata del letto.

Io ottimista: "stai sognando?"

e lei... "no, no", e annaspa verso chissà che... vabè, cmq è sveglia.

"ma che cerchi?"

"...un pezzo di carta"

uhm.. un pezzo di carta? "ma che ce devi fa co sto pezzo di carta?"

"eh, ci devo fare, mi servono tre pezzi di carta, uno per me, uno da dare a dino (cugino) e uno da dare a zia..."

"AAAAH, ma allora vedi che stai sognando!", e lei insiste "no, no!", e allora a quel punto "vabbè, dai, lo trovi DOMANI eh, il pezzo di carta, va bene?", affermazione che placa gli animi e... buonanotte!

...va da sè che allontaerò dal letto qualsiasi oggetto anche vagamente contundente, HAI VISTO MAI!

sabato 25 dicembre 2010

a natale tiriamocisù!

Non sarà proprio il dolce della tradizione (ma noi della tradizione ce ne freghiamo), ma, su richiesta, per il pranzone di natale s'è fatto il tiramisù! Mio gran cavallo di battaglia (su rigorosa ricetta di gioggio),era da un bel po' che non lo facevo. Eccovi qui sotto tutti (o quasi, manca il cacao, me l'ero scordato) gli ingredienti e gli strumenti necessari: in particolare 250g di mascarpone, 120g di zucchero, tre uova, caffè.

Non ci sono colpi di scena nel cominciare mescolando i rossi e lo zucchero (vedere la pesata in atto nell'immagine qui sotto), e poi mescolando mescolando aggiungere il mascarpone.
Nel frattempo la tecnologia bialetti secerne del caffè che servirà per imbibere i savoiardi, che dispongo sulla teglia di alluminio (OVVIAMENTE serviva di aprire il secondo pacco perchè ero a corto di due biscotti...).

Infine (così nun se smonteno), le tre chiare montate a neve (col pizzichino di sale neh).


Unisco tutto, spolver col cacao, e via in frigo!!

Buon nasale!

mercoledì 22 dicembre 2010

stop motion con le monete


che figo!!! (da qui)

Xmas Dinner, the preparation, part two

Sistemate le salsine, sistemato il primo, la prima idea per il secondo era (valutando ciò che c'era a casa) di fare na sorta di involtini con dentro una melanzana e una mozzarellina, ma... ma valutando la gran massa di cose che si stavano concependo, ho preferito desistere.

Invece Eri si era proposta di fare dei maki (tipo questi), un po' col salmone affumicato un po' con l'avocado, che abbiamo diligentemente comprato al Tigre.

Apriamo il primo, credendo fosse maturo, Eri sbuccia, e io per curiosità ne assaggio un pezzettino... madre de dios! una delle cose più aspre e amare che abbia mai assaggiato! Aceeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeerbo j'era!


Dunque solo col salmone affumicato: al super ho trovato a poco prezzo un paio di pacchettielli di tagliuzzi di salmone scozzese di quello buono, venduto a poco perchè non sono quelle belle fette prestigiose, ma che per i nostri usi erano perfetti!

Fatti i maki, si pensa alla torta! Niente di nuovo sotto il sole, andiamo sul sicuro con la cheesecake, di cui ecco un breve shot durante la preparazione.



Maki, torta e gG che legge onepiece tutto nella immagine qui sotto!!

martedì 21 dicembre 2010

Xmas Dinner, the preparation

Ovvero la cena delle moschettiere, conosciute da Eri al corso di inglese.

Dopo una prima ricerca di un posto non troppo caro dove fare la cena prenatalizia, Eri propone una semplice soluzione: "evvediche, se volete, potete venire a casa che ve la prepariamo noi la cenetta" (non so perchè ma questa frase nella mia testa è pronunciata da Elio, mah). Le moschettiere accettano di buon grado e sabato parte l'organizzazione.

L'idea è di approfittare di avere una opzione forte per la portata principale (che potete nel primo stadio della sua realizzazione per un'altra cena qui), aggiungere qualcosina prima, qualcosina dopo, un dolce, e portarla a casa.

Il qualcosina prima si configura sin da subito in qualcosa da inzuppo: la scelta ricade su dei piccoli riquadri di schiacciatina e sui chimicissimi crostinietti tondi sancarlo; per l'inzuppato l'idea che avevo era qualcosa con il curry, qualcosa con il berberè, salsa rosa e chissà...

Alla fine, stuzzicato dalle salsette assaggiate a casa di AleO sabato per il compleanno di MCA, convergo verso una base di crema di ceci da arricchire.

Domenica dunque, ingenuità fatta compratore, acquisto i ceci secchi al super, arrivo a casa, e scopro che andavano fatti stare a bagno per 24 ore... D'oh! Non mi perdo d'animo e li metto a bagno, vicino alla stella di Natale (hai visto mai che fa lu miracolo).

Dopo qualche ora, nei quali i ceci si erano sì un po' ripresi, ma manco troppo, getto il cuore oltre l'ostacolo, prendo un pentolone, li metto in acqua bollente salata e li faccio andare una cifra e mezzo di tempo. Quando ormai la pazienza era finita e la speranza pure, decido che se na cosa la devi sbaglià la devi sbagliare fino in fondo, prendo il frullatore, mi metto vicini olio, limone e l'acqua di cottura, e frullo una buona metà dei ceci. 

Beh, come è e come non è, giostrandomela aggiungendo l'acqua, l'olio e il limonuccio, alla fine la pastrocchiata non è venuta per niente male, forse leggermente troppo salata (ma era sostanzialmente un concentrato di hummus ^_^), ma gustosa. Una parte del composto l'ho poi frullato insieme ad un po' di berberè, come mi ero proposto, e il risultato è stato vieppiù soddisfacente.

Dopodichè, siccome le idee vengono dai posti meno aspettati, guardando la nuova droga Real Time (la tv per donne amiche di gay), vediamo in una puntata di Cortesie per gli Ospiti una snobbissima cuoca improvvisata fare la baba ganoush (che poi mamma faceva spesso). Baba ganoush che non è nient'altro che na povera Sig.ra melanzana, di cui mi comunicano dalla regia che abbiamo una immagine di repertorio qui sotto:
Detta Sig.ra melanzana, bucherellata come vedere, è stata fatta appassire in forno a 200° per una 45ina di minuti in una sauna che manco le sig.re dei Parioli si sò sognate mai.

Il risultato, invece che ringiovanente, è stato devastante: 'na serie di rughe che manco obaba di Ranma ½ e TrollFace messi insieme riescono ad annoverare:

Disperata, la Sig.ra Melanzana, pensando fosse cosa buona, è venuta da me cercando un qualche beneficio. Per risposta l'ho trattata come John Travolta in Face-off: l'ho pelata de brutto!! Ma invece che farle la disgrazia di metterle la faccia di bronzo di Cage, mi sono armato di forchetìn, di un po' di olio e limone (quelli di cui sopra, si), e ho pestato, pestato e pestato.
Ciò che ne è risultato l'ho messo in un'altra ciotolina, ed ecco fatto un altro inzuppante per gli antipasti.

Unite le salsine ad un po' di salatini (maledetti mais tostati), con un buon bianco del trentino, abbiamo così acchittato l'antipasto.

lunedì 20 dicembre 2010

Biscotti con gocce di cioccolato

Ma che bell'aspetto han quei biscottini nel post precedente... non trovate?
Effettivamente son anche parecchio buoni!
Per coloro particolarmente interessati scrivo la banalissima ricetta qui di seguito:

Ingredienti
500gr farina
200gr burro
200gr zucchero
3 uova
gocce o pezzi di cioccolata


Impastare gli ingredienti per realizzare la pasta frolla. Mi raccomando: il burro deve essere freddo di frigo... non barate mettendolo nel microonde per farlo squagliare! Serve pazienza e il movimento giusto di polso per sbatterlo e farlo a pezzettini. Impastate poi con forza, cercando di "fondere" quei pochi pezzi di burro che si notano imprigionati nell'impasto.

Aggiungete le gocce o i pezzi di cioccolato per ultimi (come potete notare, alla prima impastata già me l'ero scordati!)
 

Realizzare dei cilindri e avvolgerli nella pellicola. Lasciar riposare in frigo per parecchie ore (più riposa, meglio è). Ho rifatto questa ricetta la bellezza di 4 volte, per un totale di 2Kg di farina, 8 etti di burro e 8 di zucchero, 12 ova e un'intera scatola di gocce di cioccolato della Perugina [:D].



Il giorno dopo ho tagliato delle fettine (consiglio belle cicciose per avere un risultato molto morbidoso) e infornare a 180°. Toglierli a seconda della doratura desiderata.

casette e biscotti

Ad ogni natale scatta a lavoro il momento del "pensierino per le colleghe".
Quest'anno già a novembre eravamo partite male. Tutto è iniziato da Sara, la collega, che cercava online idee per un calendario dell'avvento. Insomma, per farla breve, trova qst fantomatiche casette.
Giuliana, con un colpo di scena inaspettatissimo, letteralmente ci si chiude. Da lì alle confezioni per il pensierino il passo è breve.

Molto breve.

Passano i giorni mentre pensavo e ripensavo a queste casette/scatoline handmade... e, gira che te rigira, ho deviato un pochino di tema... Questo è il mio lavoro:


 

Ovviamente, non potevo esimermi totalmente dall'idea originaria e, con la scusa, ho fatto un pensierino anche alle colleghe del corso di inglese:

Questo è ciò che avevo ieri sera e che oggi ho finito di consegnare:

giovedì 9 dicembre 2010

gg wants an adam

lovuolelovuolelovuole!!!
c'è il preordine da stasera per quelli che hanno commentato sul blog:
http://notionink.wordpress.com/

e io lo ebbi fatto!
eddai che me lo accatto....

mercoledì 8 dicembre 2010

Ciambella allo yogurt - microonde

Rammentate il dolce nero, quello venuto "basso" perché avevo sbagliato a comprare il lievito?
Ebbene, oggi dopo pranzo (dopo aver mangiato i tortini, ;) ) abbiamo deciso di provare a fare una ricetta da microonde, visto che sulla bustina paneangeli c'è scritto: per forno a microonde con grill.
Casualmente proprio dietro una delle due bustine rimasteci c'era la ricetta della ciambella allo yogurt. Ricetta che ho provveduto immediatamente a modificare. Se volete seguire fedelmente quella originale, non mi offendo. Qui, però, vi riporto quello che abbiam fatto noi, :D

Ingredienti
3 uova
200 g di zucchero
150 g di yogurt
190 g di farina
100 ml di olio di semi
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito

Sbattere le uova insieme allo zucchero, aggiungere lo yogurt, la farina (setacciata) e il lievito (anch'esso setacciato). Aggiungere l'olio poco per volta, sempre mescolando con la frusta.
Abbiamo messo l'impasto nella tortiera di ceramica con un bicchiere capovolto, precedentemente imburrati e infarinati (non avevamo la pirex a forma di ciambellone e le altre tortiere non potevano essere messe nel microonde perché di metallo: ci siam arrangiati).


Abbiamo cotto il tutto in modalità combinata (microonde+ grill) per 13 minuti (la potenza della modalità combinata era solo 400 e non si poteva cambiare).


Invece della glassa, abbiam optato per un tranquillo zucchero a velo! Non è venuta molto cotta. Sembra quasi cruda. Ma vi assicuro che non lo è affatto: è soffice, delicata e morbidosa!

Tortini al cacao con cuore di cioccolato fuso

Ho questa ricetta grazie ad un'amica dell'Università.
Ricordo ancora con piacere quel pomeriggio passato per trovare la giusta cottura...
:D

La ricetta è assai semplice:
10 pirottini di alluminio, imburrati e infarinati
200 g di cioccolato fondente
160 g di zucchero
160 g di burro
40 g di farina
6 uova intere
2 pizzichi di cannella

Fondete il cioccolato a bagnomaria, aggiungete il burro, le uova, lo zucchero, la farina e la cannella. Amalgamate il tutto.
Versate il composto negli stampini, copriteli con la pellicola e metteteli nel congelatore.
Il gioco inizia ora: per ogni forno e a seconda di come li preferite, il tempo di cottura varia. Consiglio un paio di prove (tanto chi si sottopone a fare da assaggiatore non manca mai).
Preriscaldate il forno a 210°C e buona caccia al minuto giusto!
Per noi, l'ideale sono 10 minuti. Un po' di zucchero a velo e/o una buona crema alla vaniglia.

 
 

martedì 7 dicembre 2010

firefox, or the cuteness outside a browser

THE FOLLOWING PREVIEW HAS BEEN RATED
EC
FOR EXTREME CUTENESS

ciò è quanto si legge sul filmato con i migliori momenti (highlight reel) che potete vedere da qui: http://firefoxlive.mozilla.org/
Ma what's so cute?

Mozzilla ha adottato due piccoli firefox!!! E stiamo parlando di due cosini che anche da adulti sò tenerissimi:

...da cuccioli so spettacolariiiii!

ovviamente c'è anche la livecam!!

questa la dedico ad Eri stasera


TORNA
Vento -Valente
Te voglio n'ata vota 'int'a sti braccia
Chello ca si' nun 'mporta...ch'aggi''a fa?
Voglio chist'uocchie, voglio chesta faccia
addó' ce ride ògne felicitá!

Suonno d''a vita mia,
dimme pe' quala via
t'aggi''a vení a 'ncuntrá?

Torna!
'Sta casa aspetta a te...
Torna!
Che smania 'e te vedé!...
Torna!... Torna!... Torna!...
Ca, si ce tuorne tu,
nun ce lassammo cchiù!

Cu ciento desiderie 'e mala freva...
'o specchio t'ha fernuto 'e rruviná!
Quanno partiste...st'anema chiagneva...
penzanno addó' putive capitá!

Dimme chi te trattene,
dimme qua' só' 'e ccatene
ch'aggi''a vení a spezzá?

Torna!
'Sta casa aspetta a te...
Torna!
Che smania 'e te vedé!...
Torna!... Torna!... Torna!...
Ca, si ce tuorne tu,
nun ce lassammo cchiù!

Torna!... Torna!... Torna!...
Ca, si ce tuorne tu,
nun ce lassammo cchiù!

amazon.it, il mio 1° ordine

...viene funestato dai controattacchi degli "amici" di wikileaks che attaccano paypal? Me sta a rifiutà il pagamento!

...ma nn se poteveno fa 'n pacchetto de cazzi loro?!?

...uff

lunedì 6 dicembre 2010

per una cena sabato scorso...

Sabato verso le due del pomeriggio ecco cosa bolliva in pentola per la cena della sera.... yumme...

domenica 5 dicembre 2010

Ya Yuan

dove: Via Salaria 222, 00198, Roma (cioè qui)
quando ci son stato: venerdì scorso;
quando ci torno: me sa mai;
quanto si spende: 40 euri in 2.

Venerdì sera, tempo incerto, Eri propone, ed io accetto, di andare da Bla Kongo (che se non conoscete, conoscerete la prossima volta che ci vado e ve lo descrivo). Comodo perchè ci possiamo andare a piedi.

E così ci incamminiamo, armati di un precauzionale ombrello. Strada facendo passiamo davanti ad un ristorante cinese che sembra scicchettoso e che già ci ripromettevamo di provare. Uno sguardo al menù esposto all'esterno mi rivela però che i prezzi simili a quelli del "solito cinese". Dopo un attimo di tentennamento (ma se andiamo al cinese?), proseguiamo verso Bla Kongo, lo raggiungiamo, entriamo, chiediamo un tavolo per due ma... tutto pieno!! La padrona ci chiede "se vi va bene mangiare in mezz'ora...", ma a noi chiaramente non va bene, e avendo la alternativa bella pronta, salutiamo e ce ne usciamo... certo che la prossima volta prenotiamo!

Dunque back on our feet, torniamo al cinese ed entriamo nel piccolo locale. Seguiamo un avventore, che rientra dopo una telefonata, che è tutto un programma della fauna che frequenta il posto: età fra i 30 e i 40, pantaloni attillati di tweed con una trama tipo kilt scozzese (ma su toni di rosso), maglioncino che eri mi dice avesse una abbottonatura a mò di doppiopetto, capelli leccati e nasca alla pulcinella... NU MOSHTRO!

Il bel gagà si siede ad uno dei primi tavoli, noi chiediamo un tavolo per due alla signora che probabilmente è la titolare. Costei farfuglia qualcosa in lingua cinesica ad una delle cameriere che ci mette nell'ultimo tavolino, prima del corridoietto dei bagni. In quel momento Eri si ripromette di provare la volta successiva a vedere che tavolo ci darebbero se venissimo vestiti bene. In ogni caso meglio così, siamo fuori dal tran tran di gente e cameriere.

Ho già usato più sopra la locuzione "solito cinese" per riferirmi ai prezzi. Purtroppo la devo usare anche per il cibo! Saremo male abituati dal Dragone d'oro, ma che delusione! Il solito glutammato, la pasta dei ravioli alla griglia asciutta, gamberetti striminziti e rinseccoliti... Antipasti e primi vanno via con veramente poco poco entusiasmo, non ho manco voglia di addentrarmi in particolari.

Poi arrivano i secondi, per me manzo con basilico thailandese, per Eri manzo saltato con germogli di soia. E almeno questa portata raggiunge la sufficienza, il piatto di Eri è semplice ma di buon sapore, il mio sarebbe ottimo (sto basilico thai c'ha un sapore spettacolare), ma un non so quale ingrediente lo rende piccantissimo (e non ho di solito problemi col piccante), e quindi dopo averlo finito ho tutta la bocca che mi pulsa.

Allora l'unico modo è prendere una macedonia di frutta cinese (che è sempre buona). Poi pagare, uscire, aprire l'ombrello perchè diluvia, e tornare a casa. Quello lo sappiamo fare.

Sappiamo anche che difficilmente ci torniamo... di "soliti cinesi" ne abbiamo veramente a bastanza!!

questo risto ed altri sull'apposita mappa.

lunedì 29 novembre 2010

Dolce nero

Ho rifatto di nuovo il dolce nero da portare domani a lavoro, per merenda.
A volte penso (e ciò accade sempre quando devo mettermi ai fornelli per loro) che molti dei miei colleghi non si meritino cotanto speciale trattamento.
Però mi spiace per quelli che invece se lo meritano eccome.
Siccome in fondo in fondo (ma molto in fondo) sono buona, alla fine finisco per cedere. E mi metto ai fornelli.

Impasto base: farina, zucchero, cacao amaro, latte e lievito
Ripieno: nutella e mascarpone

Ecco le foto:



Per contorno, porto anche i cioccolatini che avevo preparato ieri: