domenica 31 gennaio 2010

...falling down!

Ultimo giorno!
o meglio, ultima mattinata! Partiamo con la colazione alla Patisserie Valerie, con una differenza rispetto alla mattina di sabato: io ed Eri prendiamo due pan au chocolat giganti e burrosissimi (e buonissimi). Eri in effetti lo prende come sostituto per il muffin al cioccolato che, ahimè, quella mattina non era ancora arrivato...

Subito dopo si prende l'autobus, il 30, fino a King's Cross (quella metro è ferma per i rinnovamenti delle olimpiadi), e andiamo a vedere il binario 9 e 3/4, che però.... è stato spostato visto che ci sono i lavori alla stazione!! Ora c'è solo la targa, e un carrello "immerso" a metà nel muro, nell'atto di attraversarlo.

Prendiamo la metro da King's Cross e ci dirigiamo verso la zona "istituzionale" di Londra, verso il parlamento e il big ben; Facciamo una capatina anche a vedere l'esterno della Westminster Abbey (è domenica e c'è la messa), poi...



Poi andiamo a vedere se Primark a Oxford Street, che la domenica apre alle 11, abbia qualche capo di abbigliamento che a Eri possa interessare. Entriamo in questa specie di Rinascente inglese, il cui piano terra è pieno di donne (qualcuna in burqa) che prendono, poggiano, toccano e provano capi di abbigliamento i più disparati. Noi ci facciamo due vasche passeggiando e.. siamo fuori! Destinazione?

The Allsop Arms Pub, un pub vicino casa di Pavel che fa un buon fish & chips. Io e Pavel infatti ce lo prendiamo, con rispettivamente una London Pride Ale ed una Guinness, Eri si prende una bistecchella.


Pasciuti e ristorati, prendiamo armi e bagagli (ce li eravamo portati dietro nel pub) e andiamo a Baker Street a prendere la metro verso l'aeroporto. Salutiamo Pavel e si parte. Questi un paio di scatti del terminale nuovo dell'airport:


Il viaggio scorre comodo e tranquillo, con i soliti tramezzini ed un succo pomodoro condito (slurp). Atterrati, passiamo velocemente all'interno dell'aeroporto fino al treno, che acciuffiamo in partenza forti dei nostri biglietti già acquistati.

1 commento:

  1. Dentro Primark siamo stati la bellezza di 7minuti in totale! Non ce la potevo fare con quel mare di donne ovunque...

    Nb: io sono tornata col valigione pieno e pesantissimo (libri-fumetti) e con una meravigliosa infiammazione al piede x che saliva fino al ginocchio... insomma, niente male davvero!

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