venerdì 26 febbraio 2010

Antica Pizzeria EstEstEst

dove: via Genova 32, Roma (cioè qui)
quando ci son stato: il 25 di febbraio scorso;
come ho mangiato: mmmmmh leggete poi;
quanto si spende: il giusto per una pizzeria;
quando ci torno: quando cambia il pizzaiolo?

Giovedì, serata di coppa, la Roma incontra il Panathinaikos per il ritorno dei sedicesimi di coppa uefa... no aspettate... ho sbagliato tema... ricomincio: giovedì, serata nella quale dopo mesi ci si vede con Marica!

I dieci convitati si riuniscono intorno ad un tavolo della Antica pizzeria ("antica" fa parte del nome) EstEstEst, che, come si potrà intuire, in origine aveva come bevanda topica proprio il vino Est Est Est. Il filo che lega gli invitati è il lavorare allo stesso studio di ingegneria, perciò... la stragrande maggioranza degli invitati è dunque ingegnere... armato di santa pazienza, dotato di bù al seguito (ed eri a bordo), arriviamo alla pizzeria, e ci uniamo agli altri, quasi tutti già arrivati e seduti al tavolo.

Il locale è molto molto bello, in questo si vede che è antico: le pareti sono rivestite di legno scuro, come anche i tavoli di bel legno massiccio. Lungo tutte le pareti, a circa due metri da terra, è inchiodata al legno una mensola fatta di listarelle di metallo che fa pensare un po' ai portabagagli dei treni di inizio '900. Sopra a questo, c'è un grosso specchio, almeno due metri per uno, messo in posizione orizzontale, ed inclinato a 45°. La mia ipotesi è che permettano ai camerieri di vedere quando i commensali hanno i piatti vuoti. chissà...

Dopo aver ordinato una Peroni Gran Riserva, arrivano i fritti e le bruschette. Le bruschette sono nella norma, i fritti molto molto buoni, sia le mozzarelline (ordinate a palate dalle ingegnere), sia i classici fiori di zucca, olive all'ascolana, baccalà. Buoni (ma non eccellenti) anche i supplì, che arrivano bollenti con la mozzarella filante come dovrebbe essere sempre.

questo è quello che ci si aspetta quando si ordina una pizza. ma...


Poi le pizze (PALO!). A parte il fatto che chiamano margherita un misto fra margherita e marinara (cioè aggiungono l'origano spezie sopra la margherita), le pizze... beh... quando arrivano i piatti (dopo un bel po' di attesa, ma le abbiamo ordinate tardi), sono un po' stupito... Il condimento sembra molto molto buono, io ho la pizza primavera, cioè bufala zucchine e pachino. MA...

Ma la pasta della pizza (che in effetti è l'unica cosa che si possa sbagliare) è... è tonda... ma tonda precisa, fatta sicuramente da una macchina. E fin qui ancora ci si poteva stare, è il sapore che conta. Il problema è che la pasta sembra tal quale quelle delle speedy pizza dei bei tempi andati, sapore incluso! Cioè liscia, tutta dello stesso colore marroncino sbruciacchiato, spessa più o meno un centimetro... insomma.. na bella ciofeca!

Si potrebbe pensare che magari il punto di forza del posto sia un altro (sebbene si chiami pizzeria), che abbiamo sbagliato ad ordinare... solo che di cucinato non facevano altro (uno di noi ha provato a chiedere un piatto di pasta ma gli hanno detto che facevano solo le pizze), quindi quella ciofeca andava proprio presa, non c'era scampo! La prossima volta che sento criticare la pizza del quagliaro je tiro questa addosso per compensazione!

Riguardando su, ho scritto "quando ci torno: quando cambia il pizzaiolo?", ma più correttamente dovrei scrivere "quando assumono un pizzaiolo!!".

questo risto ed altri sull'apposita mappa.

7 commenti:

  1. Michele la pensa esattamente come te riguardo la pizza (per questo aveva chiesto la pasta!!).

    Le mozzarelline in effetti son buonissime.
    La pizza e' cmq meglio di qualsiasi cosa puoi trovare in california!

    cmq in due settimane in italia ho mangiato (a ora) 5 pizze diverse :-P

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  2. Ah ah ah ah

    ... gG la forma della pizza è perfettamente tonda non perchè è fatta da una macchina (ma in che film l'hai vista?..) ma perchè è cotta nella teglia. Quando vai in una pizzeria che ha il forno a legna la pizza ha una forma irregolare perchè la pasta viene stesa in tutte le direzioni, condita e messa in forno con la classica pala di legno. La forma viene approssimativamente circolare... provaci a fare un cerchio perfetto e vedrai che è impossibile!!
    Quando, invece, la pizzeria non ha il forno a legna, la pizza viene cotta nelle teglie, come quando la fai in casa... la procedura è la stessa, si stende la pasta, poi però si mette la pasta nella teglia, tagliando via i bordi eccedenti e così!! Magia! Pizza perfettamente circolare! :-)

    Per il resto, non so, a me la pizza piace, penso che usino ingredienti di buona qualità, ma per la pizza ho notato che ognuno ha i suoi gusti.
    C'è a chi piace sottilisssima (soprattutto alle donne così stanno a dieta e mangiano meno!), a chi alta, a chi bassa con bordi grossi, a chi senza bordi rigonfi, a chi solo cotta a forno a legna... insomma... di tutto...!
    :-)

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  3. ...sisi, nella teglia che tirano fuori dal congelatore!

    sugli ingredienti del condimento siamo d'accordo, ma sulla pasta... negativo!

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  4. ma come, non hanno il forno a legna quindi????
    e che usano?

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  5. funziona così, prendono la teglia, ci mettono il condimento sopra, e poi la scaldano abbracciandola con tanto amore.

    per questo che abbiamo aspettato tanto, ce vole tempo!!!
    :^)

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  6. dunque... conoscendo il posto intervengo...
    fino a tipo, mmm... 2 anni fa, ci andavo con una minima regolarità ed era na pizza buona na cifra (oltre ai fritti).
    dopo questa pausa di circa 2 anni ci sono andato tipo a novembre 2009 e sono stato spiacevolmente sorpreso di quanto fosse peggiorata la pizza!
    bene, vedo che la situazione non è migliorata... lo faccio uscire quindi dalla lista degli affidabili... che palle!

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