domenica 7 marzo 2010

Papà Gambalunga

Papà Gambalunga è un anime basato su un romanzo del 1912 di Jean Webster, una scrittrice americana.

Debbo ammettere che sono molto combattuta. Sono fortemente indecisa se cercare di scrivere il meno possibile o se svelare tutta la storia.



Judy Abbott è un'orfana degli anni '20 in America. Cresciuta in un orfanotrofio, raggiunge l'età per poter entrare nel mondo del lavoro. Un comitato di benefattori si riunisce per scegliere tra i bambini più grandi colui o colei che potrà continuare gli studi. Judy, ragazza esuberante ma pasticciona, riesce a mettere in fuga l'intero comitato, perdendo così questa opportunità.
In preda ai sensi di colpa, si incontra/scontra con il ritardatario presidente di tale commissione, lasciando cadere una sua composizione. Ed è proprio tale composizione che deciderà il destino della piccola Judy: avrà la possibilità infatti di andare al liceo in uno degli istituti femminili più prestigiosi del paese. La direttrice dell'orfanotrofio spiega alla ragazza le condizioni del suo misterioso tutore: resterà anonimo (e si farà chiamare John Smith, il nostro equivalente per Mario Rossi) e pone come condizione che Judy gli scriva per tenerlo al corrente dei suoi progressi scolastici e della sua vita, senza però mai aspettarsi una risposta.
Judy corre all'ingresso per ringraziare il suo benefattore, ma di lui riesce solo a scorgere l'ombra proiettata dai fari dell'auto: un'ombra con cappello e bastone e con gambe lunghissime che resteranno talmente impresse nella mente della ragazza da portarla a riferirsi a lui come "papà gambalunga".


E questo è solo il primo episodio di 40. Non esiste infatti il manga, ma solo l'adattamento anime del romanzo.
Su wikipedia potrete scoprire le differenze con quest'ultimo. E' un articolo ben fatto e proprio per questo mi lascia un'indecisione di base: leggo o no la storia originaria? E se poi non mi piace?
Ci penso, va... :D
...
Ok, ok: l'ho letta!
Che dire? La storia originaria (mi ha fatto tanto ridere questa cosa) è uguale al cartone!
Cioè, diciamo meglio: il libro della Webster è la raccolta delle lettere che Jerusha scrive al suo caro "Daddy Long Legs" (negli Stati Uniti vengono chiamati così quei ragni con le gambe lunghe e sottili).
Fa uno strano effetto, ma devo ammettere molto piacevole: nel libro noi siamo Papà Gambalunga, e quindi assistiamo impassibili alle vicende raccontate con gran fantasia dalla ragazza, nel cartone noi siamo Judy, e quindi viviamo in prima persona tutto ciò che le accade.
Il cartone mostra esattamente quello che c'è scritto nelle lettere. Gli autori sono rimasti fedelissimi agli eventi della storia. Ovviamente hanno un pò riadattato il contesto, cambiato un paio di eventi e l'età dei protagonisti. Hanno evoluto alcuni personaggi. Hanno lasciato indizi qua e là.
Nel libro, invece, non c'è spazio per alcun indizio: le cose vanno a loro posto solo alla fine. Ma proprio alla fine fine fine. L'ultima lettera di Judy.
Mi sono quasi commossa! (mi sono trattenuta, ok, lo ammetto).

E' una bella, bellissima storia di una ragazzina che deve affrontare la società americana degli anni '20, con i suoi aspetti positivi e negativi. Proverà diversi sentimenti che l'accompagneranno durante la crescita. Ma non solamente lei: tutti i personaggi intorno avranno un'evoluzione, tra i quali forse la più marcata è quella di Julia Pendleton: da ricca e viziata ragazza di buona famiglia a fedele e sincera amica.
E' una storia a tratti serena e a tratti pesante. Con pianti della protagonista (diciamolo che piange, perché accade in metà delle puntate) e sorrisi e felicità dietro ogni angolo: il bello di Judy è questa doppia vita che è costretta a vivere.
Da una parte il segreto sulle sue origini: teme che il suo passato in orfanotrofio possa rovinare il rapporto con gli altri. Non vorrebbe mentire alle persone a lei care, ma capisce subito quali sono le regole in quella società alto-borghese che non le appartiene.
Dall'altra questa sua capacità di farsi forza e andare avanti nonostante le avversità, del suo non fermarsi e andare contro le decisioni del suo tutore, della sua volontà di essere indipendente e libera.

Vorrei tanto raccontarvi la storia, scena dopo scena. Vorrei tanto svelarvi il finale... Così bello!
Ma forse è più giusto che ve lo guardiate per conto vostro...


in fondo, è una bellissima storia d'amore...

2 commenti:

  1. bello bello il cartone! :D
    lo consiglio a tutti, nn è infantile ma pieno di significato.
    il libro nn lo conosco, ma presto lo leggerò. ;)

    "...papà papà gambalunga gambalunga
    tu per Judy sei davvero importante..."

    :D :D :D :D

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  2. Il romanzo è una figata! Un piccolo romanzo epistolare pieno di disegnatti. La ragazza era molto creativa.

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