venerdì 9 luglio 2010

I due gentiluomini di verona


A noi ci piacciono le svolte, e quindi, grazie ad Artù, per braccio di Jack, ieri sono andato al Globe Theatre a villa borghese a vedere i due gentiluomini di Verona di Scuotilancia.

Il teatro
È da qualche anno che ho la curiosità di andare al Globe theatre, ma tra una dimenticanza e una rogna non m'era mai capitato. Finalmente ci sono riuscito!

Il Globe Theatre tenta di riprodurre quanto più fedelmente possibile il teatro dove la compagnia di Scuotilancia si esibiva ai suoi tempi, operazione già tentata qualche anno prima a Londra. Tutto di travi di quercia, sembra di stare dentro una nave vichinga!! Di seguito, a sinistra il teatro ricostruito a Londra, a destra quello ricostruito a villa borghese.


Novità (ha detto gG Proietti e Marta conferma, visto che era cuscinomunita) rispetto all'anno scorso sono delle sedute di legno con schienale, che evitano di sedersi sulle panche di legno. Una buona cosa, ma se le avessero messe alternate, fra una fila e l'altra, e non perfettamente in colonna, magari era meglio.

Infatti noi eravamo seduti al secondo piano, nella seconda delle tre file totali. Davanti alla prima fila, c'è (come vedete dalle foto) di prima una balaustra con una spessa trave sopra, e quelli seduti in prima fila per vedere il palco devono sporgersi! Quando si sporgono, quelli in seconda fila non vedono più, e devono fare lo slalom o sporgersi a loro volta! Chissà se quelli in terza fila devono dribblare tutte e due le file che hanno davanti...

Lo spettacolo

La commedia è accompagnata da tre musicisti (violino/chitarra/pianoforte principalmente) che suonano un arrangiamento di Nicola Piovani, che in particolare ha composto la serenata che canta più volte (e a differenti destinatarie) uno dei due protagonisti della commedia, quello non interpretato da Ingrassia, per capirci.

La commedia è gradevole, forse un po' difficile da seguire all'inizio (cecagna), ma più movimentata alla fine, con un finale molto Scuotilanciano, nel quale negli ultimi 30 secondi tutti fanno la pace e si sistema tutto senza un vero senso logico, ma... va bene così!

Degni di nota sono le dinamiche fra le due coppie, molto classiche ma che in un paio di scene danno l'idea che i rapporti più "caldi" ci siano fra i due gentiluomini e fra le due gentildame... In ogni caso la commedia finisce con l'annuncio di un matrimonio doppio nella stessa data, avranno avuto il modo di chiarirsi nella nottata matrimoniale... ^_^

Ultimo plauso al cagnetto che in un paio di scene accompagna il servo di uno dei due gentiluomini. Compostissimo in scena, al momento degli applausi finali ha fatto certi zompi, corse e scodinzolate che era il più festeggiato!

La serata
Appuntamento a piazza fiume alle 8, dove con Marta, Vera, Ciccio e Sara, aspettiamo J., ci avviamo (verso le 8.30, maledetto J. ^_^) verso il teatro, dove arriviamo dopo una breve passeggiata. Lì prendiamo i biglietti, vediamo scorrazzare l'attore che interpreta uno dei tre sceneggiatori di Boris, ci raggiungono i geniJ. e poi entriamo.
Fa un caldo bestiale, ma per fortuna ogni tanto un po' di arietta allieta la visione dello spettacolo, a un certo punto dal vicino fifa village è partita una musica tunzettona che per fortuna è durata solo pochi minuti... chissà stasera con la partita se ci sarà cagnara!

3 commenti:

  1. hanno messo gli schienali, alleluja!!!!! :-)

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  2. "quello non interpretato da Ingrassia" è il figlio di Johnny Dorelli! infatti ogni volta che cantava la serenata a me veniva da cantà "carissimo Pinocchio..."

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  3. ahh, ma allora è veramente il figlio! In effetti è uguale!

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