sabato 28 agosto 2010

Sagra dell'Amatriciana

Eri ha i capelli da lavare, e quindi abbandona...

Io ho poca voglia di fare la fila, e allora... verso le sei e un quarto prendo buu e parto alla volta di Amatrice. Faccio la parallela del corso, arrivo ad un parcheggio che conosco, stipatissimo, ma buu ce la faccio entrare comunque.

Passo con indifferenza vicino alle bancarelle, e arrivo alla biglietteria:
5€ per pasta e vino.

Scendo dunque verso il cuore della sagra, dove in quattr'eqquattr'otto prendo il mio piatto:
YUMM!!!
alle 7 meno un quarto avevo già finito tutto (comprese un paio medaglie sulla maglietta)!!! Faccio due passi nel corso, e poi riprendo buu alla volta di casa.

Per tornare ci fanno fare il giro lungo, per i paesini intorno, panoramico... Che bello!!

C'è stato il solito show di macchine con il navigatore che ad ogni incrocio si fermano per capire dove andare... mentre io leggendo i cartelli andavo molto + spedito!!

per tutti quelli lontani, l'ho mangiato in vostro onore!!

mercoledì 25 agosto 2010

sagra del cinghiale

Il post l'ho scritto qualche giorno fa, che pioveva; il 19 nella metropoli di Scai c'è stata addirittura la sagra del rigatone co lu cigniale.

L'offerta enogastronomica è ricca, ci sono una serie di bruschette con funghi, olive, pomodoro, etc. ognuna con il nome di una parte di paese. Ci sono, ovviamente, i rigatoni con il cinghiale! Dato che a servirlo ci sono, fra gli altri, il padre di Eri e due dei suoi zii, quando ad un certo punto ci viene appetito (nonostante la sfondata che ci siam fatti a pranzo), riusciamo comodi comodi ad avere un piatto megagalattico ndriso di sugo (sbav!).


la serata è andata bene, nonostante tutti i discorsi che abbia sentito erano fatti da tizio (sconosciuto, ora come allora) che parlava di caio (anch'esso a me sconosciuto) e sempronia (idem con patate) e quindi... di poco interesse per me. Ma va bene così! Dopo essere rincasati un attimo per poterci appesantire di vestiario, Eri si è tolta un altro sfizio (sebbene, come è normale, se uno se la fa da sè se la fa + ricca): fetta di pane con ricotta e nutella!


Alla fine tutti erano soddisfatti, i cestini dell'immondizia erano pieni (anche artisticamente)

Menzione d'onore per la cassetta delle lettere... avoja a aspettà il postino!!

venerdì 6 agosto 2010

giovedì 5 agosto 2010

trombe d'aria e grandine

per la cronaca, mi ricordo di due mie fracicate notevoli: la prima all'heineken jammin festival (qualcosa come 11 anni fa), ore sotto l'acqua aspettando i concerti: ne è valsa la pena ma che sconforto!; la seconda nel connemara, 15 Km e più in bicicletta sotto acqua scrosciante... che bella la doccia alla fine (pagata all'ostello, maledetti)!
** mi ricorda marcella che in realtà la doccia non l'abbiamo fatta perchè si pagava... ripensandoci mi pare che asciugammo solo i panni nelle asciugatrici.... sbaglio ancora?? ^_^ **

ci affianco quella di poco fa:

ero tornato sano e asciutto dalla spiaggia, ma... mi chiama mamma e mi dice che ci sono le trombe d'aria! Quindi prendo la macchinetta e torno sul mare... Questa è la prima, ne ho altre spero di riuscire a trattarle in modo confacente...

Chiaramente una volta ripresa la strada di casa è venuto giù uno sgrullone dapaura, e a quel punto, arrivato a casa, mi sono messo in costume e mi sono fatto la doccia con grandine annessa!!!

mercoledì 4 agosto 2010

manga - attestato

Il corso è finito, con mio sommo dispiacere.

Eccovi l'attestato:




e il disegno 'completato':




martedì 3 agosto 2010

manga - compiti

Il corso prevedeva lezioni frontali ed esercitazioni in classe, così come compiti per casa.

Ripassiamo le varie fasi:

Model sheet. Si studia il personaggio, in tutte le sue sfaccettature (andrebbero anche studiati i vestiti ed eventuali dettagli e posizioni):




Layout. Servono una buona storia e, soprattutto, un buon modo di raccontarla:





La nostra tavola doveva essere costruita su 3 indicazioni:
- si sveglia
- indossa la giacca
- esce


Inchiostrazione e retini. Si passa alla versione finale:



Si può notare il foglio di prova, per abituarmi un minino al pennino.
Nel secondo si può sgamare, invece, "l'emozione" nel tratto tremolante e "l'agitazione", che mi ha fatto sbattere con il gomito con le conseguenti gocce in piena tavola...
Ovviamente, non ho i retini per finire decentemente la tavola... sigh!

lunedì 2 agosto 2010

Carnevale fuori stagione

Ierisera è iniziata la settimana carnevalizia a viareggio. Non è un po' fuori stagione? Beh, si, in effetti è un po' un marchettone per invogliare i turisti estivi a tornare a viareggio in occasione del carnevale, ma... c'era e io e mi frate ne abbiamo approfittato!

Il programma uffiziale prevedeva la sfilata di tre carri, il 2°, il 3° ed il 6° classificati al carnevale scorso, partenza ore 21.00 dalla cittadella del carnevale, sfilata sul lungomare ed arrivo a piazza mazzini, grossomodo al centro della passeggiata.

Noi partiamo verso le nove e mezza da casa, abbiamo tutto il tempo di arrivare, legare le biciclette, e metterci con altri (non tantissimi) a bordo strada ad aspettare i carri che si fanno attendere. Ci sono vigili urbani che fanno defluire le ultime macchine, e verso le 10 si inzia a sentire da lontano della musica tunz tunz tunzettona, con uno speaker che fomenta (chi non si sa, visto che del carro neanche l'ombra). Dopo qualche minuto, in lontananza, iniziamo a scorgere una sagoma, che man mano (ci avrà messo una decina di minuti ad arrivare dove eravamo noi) cominciamo a distinguere: nu drago!


La fase di avvicinamento è scandita da musiche tunz tunz che non so descrivere, dal medley brasileiro che tanto andava al cnr qualche tempo fa (zazuela, a-e-i-o-u-y, meu amigu charlie, etc) e dai vari inni del carnevale di viareggio... in buona sostanza, la barriera del trash viene abbattuta in pochi istanti, e assodato ciò ci concentriamo sul primo carro, l'unico veramente acchittato per l'occasione, con sotto una 30ina di ragazze di tutte le età (da 3 a 60 anni) vestite alla cinese che saltano a ritmo, facendo ondeggiare tutto il carro!

Già, il carro... trainato da un trattore (che butta fuori puzza di nafta a profusione), avanza lentamente saltellando al ritmo delle esagitate che ci stanno sopra, portando un drago la cui testa arriva sopra ai palazzi di 4 piani! Intorno ha 4 maschere alte 5 metri, e la cosa spettacolare è che si muove tutto, le zampe, le ali, la capocciona con la bocca che si apre, gli occhi, persino il naso!


Alla vista di questo moshtrone la gente si raccoglie, e a metà della sfilata c'è decisamente un bel po' di gente (non una marea come urla l'esagitato dj sotto al drago, ma ci s'accontenta).


Il primo carro è il protagonista principale, a seguire ci sono altri due carri, sicuramente altrettanto belli, ma sono spenti e silenziosi, e nella serata non si notano tanto, prometto di tornare a guardarli di giorno:


Menzione d'onore al cartello che vi mostro qui sotto, posto all'interno della (ottima) gelateria anisare:
...e se lo giura lui.... ^_^

Azioni o non azioni? non finiscono +!!!

...anche se qualcosa si muove, sebbene non sempre nella direzione giusta. Cominciamo con i giusti: ecco la cucina, con tutte le piastrelle:


Ecco il bagno n°1, anche lui tutto piastrellato:


Ecco infine un piccolo dettaglio del bagno n°2, perfino lui tutto completo (sebbene ci volesse un giro in + di piastrelle verdi, ma ci possiamo accontentare):

E i passi indietro? Eccone uno:

han messo le piastrelle del bagno nel ripostiglio invece di quelle di cucina, che avevamo comprato un più insieme al relativo battiscopa!! ...ora le tolgono santamente e ci mettono quelle giuste, eccheccavolo!

domenica 1 agosto 2010

Holiday in handcuffs

Prefazione: questo è un film romantico, siete avvisati.

Un fidanzato per mamma e papà, in italiano. Chissà perché le traduzioni letterarie non piacciono... mah...

Trudie Chandler, aspirante pittrice, manca ad un colloquio di lavoro e viene scaricata dal suo ragazzo, Nick. Quello stesso giorno si deve mettere in viaggio per raggiungere i suoi in uno chalet isolato per passare insieme il Natale. Presa dal panico, e dallo stress di dover passare l'ennesimo natale come la pecora nera della famiglia, rapisce un cliente durante il lavoro come cameriera.
Una serie di strampalate bugie riescono a far si che il bel David non riesca a convincere la famiglia Chandler del suo rapimento e del fatto che la figlia è una pazza!

Cosa accadrà in quei 3 giorni? Risate e romanticismo in un piccolo scorcio nella vita di una normale famiglia americana.

Se volete sapere il resto, senza che vi dica altro io, andatevelo a vedere! E non continuate a leggere oltre questo punto.

Se volete saperlo, ma volete anche sbirciare un pochino, continuate a leggere dopo l'immagine (vi sto ancora dando del tempo per pensarci su, prima di passare allo spoiler!)



Trama
Il bel David si ritrova in una famiglia così composta: genitori, la figlia/rapitrice pazza, un fratello, una sorella e infine una nonna. Non riuscendo a convincere i genitori di esser stato rapito e di NON chiamarsi Nick, tenta in tutti i modi di rimediare un cellulare (visto che il suo è rimasto nel cappotto nel locale quando è stato rapito). E' tradizione della famiglia che, a rotazione, un membro tenga nascosti cellulari e chiavi agli altri, per far si che si passi il Natale insieme senza interruzioni. Riuscirà però a fare ugualmente una telefonata alla sua fidanzata, convincendola a rivolgersi alla polizia.
Da quel momento in poi, conscio della sua imminente salvezza, David si comporterà da perfetto fidanzatino, riuscendo così a farsi accettare/amare dalla famiglia di lei. E questo perché vorrebbe infliggere maggior pena a Trudie quando verrà scoperta.
In quei tre giorni, nel frattempo, si conosce un pò meglio la famiglia, scheletri nell'armadio compresi. David e Trudie avranno anche alcuni momenti in cui si confideranno, conoscendosi un pò più a fondo.
La polizia arriverà nel bel mezzo del cenone e...

AHAHAHAHAHAHAH
Il resto proprio non posso dirvelo!


Se proprio volete rovinarvi, spizzatevi il promo. Memorabili le scene del b (da 5.04 a 5.32) e del b (da 6.25 a 7.25)...
:D