giovedì 28 ottobre 2010

Ritorno al Futuro

In occasione del suo 25° anniversario, il 27 ottobre 2010 alle ore 22.30 un gruppetto di fanciulli degli anni '80 è andato a vedere

RITORNO AL FUTURO

in una sala del cinema Atlantic stracolma di altri figli della stessa epoca.
Applausi alle scene più importanti, emozione altissima e vecchi ricordi sono stati di sottofondo ai 118 minuti del film...
troppo bello... TROPPO FIGO!

Ancora sento l'adrenalina... al punto che non riesco a scrivere altro! Vi riporto, però, alcuni riferimenti che potete leggere in tutta tranquillità:
- La trilogia  [ita e eng]
- Ritorno al futuro  [ita e eng]
- Ritorno al Futuro - Parte II  [ita e eng]
- Ritorno al Futuro  - Parte III  [ita e eng]
- DeLorean [ita e eng]


update (28/10/2010 ore 10.38)
The Power of Love

domenica 24 ottobre 2010

lunedì 18 ottobre 2010

Fastweb e specchiera

Oggi si prova a mettere un nuovo tassello nella sistemazione di casa: la rete.

Fra tutte le varie offerte la scelta è ricaduta su fastwèb perchè era, stranamente, la più economica ora sulla piazza che offrisse sia rete a 20mbit sia telefono non flat (con la rete a chi devo telefonà? ma si usa ancora il telefono? ormai si chiamano solo i call-center!).

Arrivano (invece che alle 16) alle 13 i due tecnici, e partiamo con la prima fase: la ricerca della centralina fastweb nel palazzo. Dopo una perlustrazione nella chiostrina, ci tuffiamo nella cantina (che ha sempre l'aspetto di una prigione medievale), e lì, con mia sorpresa, i tecnici trovano uno scatolo che riconoscono come proprio.

La fase due è la caccia al corrugato: arriverà in casa? La risposta era prevedibile: COL CACCHIO! Io faccio la faccia da poker e aspetto. Uno dei due tecnici riscende, e mi chiedono lo svelto, per far scorrere il filo nel corrugato. Dopo qualche tempo, la risposta è positiva: se po' fa.

Allora fanno un buco col trapano verso la chiostrina e ci fanno scorrere il cavo a fibre ottiche. Intanto uno dei due chiama fastweb per l'attivazione, e, stupore! Anche ai tecnici fanno fare l'attesa!!!
Poi montano uno scatolino dove avvolgono la fibra snudata, e con un altro cavetto la agganciano al famigerato "hag" fastweb, il modemo di fastweb. Intanto la fastweb gli risponde, e la risposta è bizzarra: ci sono troppi utenti nel palazzo, prima di attivare il mio contratto c'è bisogno di un ampliamento.


...e te pareva che andava tutto liscio. Vabbè, saluto li tecnici che intanto han finito, e mi dedico ad un'altra operazione: l'aggancio della specchiera, ritardata dal fatto che domenica non avevamo sotto mano il nastro isolante. Oggi l'avevo, collego li cavucci ed ecco il risultato!!! C'è anche il mobile fissato, con maniglie e tutto:

sabato 16 ottobre 2010

Almeno



Sai, la gente è strana prima si odia e poi si ama
cambia idea improvvisamente, prima la verità poi mentirà lui
senza serietà, come fosse niente...
sai la gente è matta forse è troppo insoddisfatta
segue il mondo ciecamente
quando la moda cambia, lei pure cambia
continuamente e scioccamente...

Tu, tu che sei diverso, almeno tu nell'universo,
un punto sei, che non ruota mai intorno a me
un sole che splende per me soltanto
come un diamante in mezzo al cuore.
Tu, tu che sei diverso, almeno tu nell'universo,
non cambierai, dimmi che per sempre sarai sincero
e che mi amerai davvero di più, di più, di più...

Sai, la gente è sola, come può lei si consola,
e non far sì che la mia mente
si perda in congetture, in paure
inutilmente e poi per niente...

Tu, tu che sei diverso, almeno tu nell'universo..
Un punto sei, che non ruota mai intorno a me
un sole che splende per me soltanto
come un diamante in mezzo al cuore.
Tu, tu che sei diverso, almeno tu nell'universo...
Non cambierai, dimmi che per sempre sarai sincero
e che mi amerai davvero di più, di più, di più...
Non cambierai, dimmi che per sempre sarai sincero
e che mi amerai davvero...davvero di più...

giovedì 14 ottobre 2010

Scatoloni 6: proseguiamo

Lunedì e martedì gG ha trasportato alcune scatole.
Dice 6-7 (e se non se le ricorda lui...) il cui contenuto viaggia tra fumetti, dvd, cd e libri. E' cmq un inizio!

Ieri sera, invece, sono tornata a casa e in camera non riuscivo a scorgere il letto perché SOMMERSO di abiti miei.
E' uscito di tutto: abbigliamento che mettevo al liceo, quello dell'univ, quello dei primi mesi lavorativi...
Pigiami per tutte le stagioni (pesanti, leggeri ma lunghi, corti), cose da mettere in casa (tute, felpe, magliette XL)
Pazientemente mia madre e mia sorella avevano aperto l'armadio e pescato le mie cose in mezzo alle loro.
Pazientemente mi sono messa a controllare pezzo dopo pezzo. E così son uscite cose che non mi entrano più e le ho passate a mia sorella. Cose che son diventate perfette per la montagna. Cose da buttare (ben poche).
E così quello che è da portar via si è ridotto notevolmente. Certo, devo ammettere che mancano tutte quelle cose di stagione che tendo a mettere adesso. Saranno gli ultimi, ovviamente (così come la biancheria... :D ).

Ora a casa posso contare:
8 scatole di fumetti (e non ho ancora finito)
1 scatola di libri (e non ho ancora iniziato)
2 scatole di cd-dvd-giochi
1 scatola, 1 scatolone e 1 sacco nero di vestiti (e non sono finiti)
1 scatola e 2 buste con cose per la casa (e abbiamo appena iniziato)

mercoledì 13 ottobre 2010

Montaggio della porta e 4 di IKEA

Ok, stamattina giorno di ferie, viene il fabbro a cambiare la porta!

Ho rischiato di buttare la giornata in quanto per oggi era data pioggia: la porta vecchia deve essere portata al laboratorio per essere inserita in quella nuova, e siccome viene portata sopra il portapacchi dal fabbro, serviva non piovesse...

...e ovviamente per oggi era previsto il terrore pluvifero!!!

Stamattina mi sveglio e in cielo nessuna nuvola... meglio così! Verso le 8 arrivano il fabbro con il figlio, portano il telaio della porta e si prendono la porta vecchia, lasciandomi a presidiare casa.



Nel paio d'ore che mi aspettavo servissero a loro per tornare, prevedevo di leggere un po' il libro che Pabell mi ha prestato e che sto miracolosamente leggendo, e magari montare qualche mobile.

Non faccio neanche in tempo a prendere uno scatolone che suona il citofono: è l'idraulico!! Non avevo conferma del fatto che dovesse arrivare, e pensavo non venisse più, e invece eccolo!!

Perchè l'ho chiamato? Perchè il gasse perde!! Che spussa! Sale un puzzo di gas dalla maniglia che non è proprio rassicurante... Arriva, e dopo poco mi fa: "ma che stiamo a aspettà la portiera?"

io rispondo di no, "perchè?"

"beh, c'è la porta aperta"..

la porta nun ce sta pe gnente!!!

Famo du chiacchiere e intanto aspettiamo che si assesti la guarnizione che ha cambiato, risultato? non perde +!! meglio, và...

Va via e mi metto a raschiare il mobile marcio del salone, che ha sotto un bel tappetino di muschio bordò da cantina vinicola.

Raschia che ti raschia, vado a prende la pezza e comincio a sciacquà. Il risultato mi sembra possa andare più che bene, mancano solo le zampe che verranno ricavate probabilmente da un pannello di IKEA.


Tornano padre e figlio, e si mettono a combatte con la porta, trapanano, smontano l'intelaiatura vecchia, mettono i paletti, saldano, insomma, alla fine ecco come si presenta la porta.
Per le due hanno finito, io me magno un pezzo di pizza e monto due billy, tanto per. Ecchile:

martedì 12 ottobre 2010

ikea a pezzi

solo ora (lo scrivo in diretta) mi sono accorta di avere una scheggia di legno nella pelle dell'indice sinistro...
non sapevo che IKEA facesse pezzi così piccoli!

ora capisco perché mi faceva male... e io che pensavo di essermi solo tagliata...

Montaggio 3: ikea

Sabato mattina: vedi post precedente

Sabato pomeriggio riusciamo a montare:
  • struttura armadio Pax (gg, jack, ciccio e papà) e ante Uggdal (gg e papà)
  • divano-letto Manstad (eri e sara), con la difficoltà di specchiare le istruzioni: avevamo quelle del divano con la chaise-longue sul lato opposto! [gli scatoloni separati per poterli infilare in ascensore: nessuno si sarebbe mai incollato i 131 Kg per le scale!; io in posa plastica durante il serraggio viti che univano la chaise-longue con il bracciolo laterale]
  • tavolo da disegno (eri+gg) [qui sotto ancora da montare, :-p ]


Domenica montiamo:
  • mobile tv Benno (eri+gg) [piccola (nel senso di nana) falegname che studia le istruzioni IKEA]
  • ante sulla struttura armadio (eri+gg) [niente foto, mi spiace: eravamo troppo impegnati a sollevare quelle pesantissime ante di vetro!]
  • cassetti armadio Komplement (sara) [erano quattro e li ha assemblati tutti per conto suo; da notare il tavolo da disegno montato  :-) ]
  • comodini Malm (eri+gg) e testiera letto Malm (eri) [sempre io che studio le istruzioni, con la camera che è ancora un ripostiglio-magazzino; per la testiera (3 pezzi di numero, ma proprio TRE) ero da sola perché gG aveva deciso di fare da cicerone a PF che è venuto a vedere il divano montato dopo il mazz... ehm... la sfacchinata del venerdì sera  :-p ]

dall'IKEA con furore 2

Prologo
Dopo una notte a Capena (dove abbiamo posato un mobile e la poltrona e abbiamo caricato un altro mobile e la lavatrice) ripartiamo carini e riposati (?) alla volta della faticaccia finale.

Primo tempo
Pargheggiamo in uno dei posti della palazzina di fronte. Fatto gravissimo perché in tempi addietro pare si siano litigati di brutto per i posti auto. Si, ma noi il camion dove minchia lo piazziamo? La soluzione è che qualcuno resti sempre giù per vedere se tornano i "proprietari" dei posti, sperando non sbrocchino di sabato mattina... (anche se uno della palazzina, uno che la macchina non la guida di sicuro, s'è messo a rompere un pò le palle, diciamolo...)
Ma torniamo a noi. Per prima ci togliamo la lavatrice e le cose più leggere. Lasciamo mamma su in modo che ci aiuti a sistemare le cose in casa.
Papà e gG scaricano il camion e smistano le cose: gli oggetti più piccoli in ascensore, quelli più ingombranti su per le scale. Io aiuto con le scatole più leggere, faccio spesso su e giù con l'ascensore, porto le cose in casa cercando di dividerle tra le varie stanze con l'aiuto di mamma.
Arriva anche mia sorella, così cedo il mio posto a lei mentre io posso aiutare a scaricare il resto delle cose dal furgone.
Dopo poco arrivano anche le braccia forti e fresche dei due baldi giovani: Ciccio e Jack! E lì la speranza di non soccombere quel sabato mattina.
Aiutano a portare le ultime cose (ma non finiscono più??) e poi scartano e infilano in ascensore il divano-letto da 131Kg... Per fortuna che era divisibile, io temevo fosse un pezzo unico e avevo iniziato a preoccuparmi seriamente....

Secondo tempo
gG, Ciccio e Jack montano sul camion e ripartono. Facciamo riposare papà mentre io e Sara sistemiamo gli scatoloni e cerchiamo di dividerli per stanze (in modo di averli già pronti quando andranno montati). Ma dove son andati quei tre? A casa dei genitori di gG a prendere dei mobili e delle poltrone che erano in cantina. Un'ultima sfacchinata per loro (sia lì che qui) e per pranzo possiamo riconsegnare il furgone noleggiato, con ben 3 ore di anticipo!

Cmq, che faticaccia!


Ringraziamo tutti quelli che hanno sudato insieme a Eri+gG
Grazie, davvero!

lunedì 11 ottobre 2010

dall'IKEA con furore

Venerdì sera gettiamo il cuore oltre l'ostacolo, prendiamo il furgone che avevo prenotato il w/end scorso e salpiamo alla volta di IKEA! Ritiriamo il furgone alle 18, passiamo un attimo a casa mia, prendo lo zaino e poi... via!

Manovrando il bisonte fiat, nonostante il traffico romano, in poco più di mezz'ora siamo a Roma Est, sono circa le 19:00.
Entriamo all'IKEA, muniti di listone dettagliato, decisi a far presto.

Per combinazione incrociamo da subito anche PF, mio compagno di stanza a lavoro, intento a effettuare un giro esplorativo.

Mai combinazione fu più fortunata.

Intanto la fredda cronaca. In giro per il primo piano ordiniamo (vanno ritirati dopo le casse):
  • il divano manstad - "un manstad grigio/azzurro angolo destro", faccio alla ragazza al punto informativo, "magari fossero tutti così", risponde un po' esasperata -
  • il mobile porta tv benno - la signora ha dovuto chiamare per sincerarsi fosse in magazzino, che stava finendo -
  • porte scorrevoli dell'armadio. 
Prendiamo anche un contenitore per la cucina e dei feltrini.

Dabbasso prendiamo le scatole per jack, delle posate, due cuscini e.. e non mi ricordo, non molto altro comunque.

Poi il turno degli scaffaloni giù. Un po' perchè quando scendo al piano terra di IKEA mi prende sempre un malessere che non so bene che sia, un po' perchè sti carrelli si riempivano alla velocità della luce, cominciamo a farci preoccupati sull'esito del caricamento.

Chiamo PF, ancora in giro per IKEA, e gli anticipo che una mano sarà gradita, per il caricamento. E in effetti lo sarà!

Paghiamo, sopravvivendo alla disavventura di me che torno indietro a prendere una delle due strutture dell'armadio che ci eravamo scordati, con la ulteriore difficoltà che non c'erano carrelli perchè s'era inceppata la macchina che li fa scorrere.

...insomma, paghiamo e andiamo con due carrelli pieni zeppi a ritirare le cose ordinate. Dopo pochi minuti ci arrivano altri due carrelli, di cui uno è carico di un mostro gigante che altri non è se non il divano!!!

Dalla foto qui di sotto potete notare quanto sia grosso lo scatolo (che IKEA dichiara singolo, vd. le prox puntate), di tonnellaggio 131 Kg (nientemeno!!). Mi si vede giusto la testa....



Carichiamo il mostro, e praticamente 1/3 del furgone se ne parte... mezz'ora e abbiamo finito, sono le 21.48, giusto il tempo di spararsi una cippa davanti al furgone e si parte!!


Non contenti, la stessa sera passiamo a casa di eri a caricare un mobile e il tavolo da disegno, un'ultima poltrona la caricheremo mettendola sopra il tutto e chiudendoci sopra lo sportellone laterale, chè il furgone ormai era pieno come un uovo!!!


...a ripensare a st'ammazzata ancora so stanco!

posterò...

...le foto degli sgobbi casalinghi del w/end, ma siccome ho finito lo spazio su picasaweb dovete darmi qualche ora per fare pulizia....

sabato 9 ottobre 2010

Montaggio 2: cucina

Continuiamo con le foto della cucina!

Già si inizia ad intravedere qualcosa, no?

I pensili:

Le basi scartate e il lavandino capovolto:
 

Lavastoviglie e forno:

L'interno di un cassetto, con quel fantastico sistema che lo frena quando lo richiudi (ribattezzato: anti-gG):

Una scena di montaggio:

venerdì 8 ottobre 2010

su radio rock e le sveglie che non ti aspetti

Ieri, come tutti i giorni, alle 7.50 mi sveglio con radiorock, avvio la macchina, esco, e in cuffia mi risento radiorock.

Dopo aver percorso circa metà della strada che mi separa dal lavoro, al terzo pezzo musicale di fila, senza che nessuno entri in voce, mi ricordo che neanche quando era suonata la sveglia avevo sentito nessuno parlare... e mi rendo conto che... c'è la regia automatica invece del solito Emilio Pappagallo (che 3 pezzi li mette quando va bene in un'ora, invece che in 10 minuti, e va bene così).

Accetto la notizia a mò di promemoria mentale, spengo la radio e vo al lavoro.

Poi la sera, uscito, stessa trafila: mi avvio verso casa con le cuffiette. Sento il GR (sono le 18), e poi... e poi non c'è nè la sigla di Prince Faster nè lui che entra in voce...

Mah... sempre più strano... a quel punto, da bravo tacchino induzionista, immagino che sia tutto il giorno che vada avanti così, senza nessun digei. Mi viene in mente, allora, che negli ultimi giorni sentivo microfoni che si spegnevano e si riaccendevano senza troppa ratio, e che perfino Fabio Giannotti, che credo in vita sua abbia passato + ore davanti ad un mixer che a dormire, lamentava qualche problemino tecnico martedì scorso (mentre montavano la cucina ^_^).

Continuando da "bravo" tacchino induzionista, penso che hanno tagliato la testa al toro e hanno fatto un giorno di pausa e stanno cambiando il mixer.  Strano, penso infine, di solito quando ci sono rogne spengono radio rock italia e tengono in vita radio rock "classica". Ma non mi va di cambiare stazione e controllare.

Oggi, come tutti i giorni, alle 7.50 mi sveglio con radiorock. Ho un po' sonno, quindi ritardo la sveglia di una 10ina di minuti. Nel torpore del sonno sento che comunque c'è una canzone che sta andando. 

Poi la sveglia risuona, e sento Emilio che parla. Tutto in regola, penso. Lo becco nel pieno dello spiegone del "buio" di ieri. Mi preparo quindi, un po' come uno scommettitore che controlla l'estrazione dei numeri, a capire se ci ho preso o meno.

no.

Sento, il discorso è già iniziato prima che il mio cervello abbia finito di fare il boot, che sta parlando di come sia contento che tutte le persone abbiano, nonostante tutto, reagito con molta eleganza alla notizia (non è virgolettato perchè non mi ricordo le parole esatte, ma ci siamo). Eleganza? Per un mixer che si cambia? Esagerato! e invece...

no.

Perchè poi parla di un Paolo che se ne è andato, e mi sento trasalire... Perchè mi aspettavo di sentire parlare di problemi tecnici, mi aspettavo di non sentirne affatto parlare, e invece mi sento Emilio che con voce a dir poco rotta, racconta all'etere che quel rompicojoni di Mazzullo non c'è più. 


E allora mi ricordo del terrore i sabati sera quando accendevi la radio, il terrore che gli prendesse la serata in cui ti vuole forzare a cambiare stazione (ben sapendo che alla fine non ci riesce) e ti comincia a mettere renatone, tiziano ferro e compagnia straziante... la sorpresa di quando, dopo la sbroccata del dj di turno, che in piena diretta della domenica pomeriggio ha preso e se n'è andato dalla radio, te lo senti entrare in voce trafelato, incazzato nero, che ha fatto le corse non appena l'hanno tirato giù dal letto con la notizia... dei pipponi contro tutto e tutti, ma soprattutto contro tutte quelle idee che uno ha senza averle veramente pensate, contro tutto quello che ti raccontano e non sai se stia veramente così... della radio rock che anche grazie alle sue sbroccate è ancora una radio dove un digei può sbroccare contro tutto e tutti, sparare un bestemmione, e stare lì il giorno dopo, a scusarsi, ma a trasmettere, mettendo tutto quello che gli pare...

mi piace la frase che, raccontava Emilio, gli diceva tutti i giorni dopo la trasmissione del mattino:
"a chi rompemo il cazzo oggi?"


...e oggi il pippone l'ho scritto io....

Scatoloni 5: qui e lì

Qui cose per la cucina, per il bagno e varie
Lì per svuotare due mobili

giovedì 7 ottobre 2010

Montaggio 1: cucina

Arrivano con un leggero ritardo, ma non è un problema. Il parcheggio è rubatissimo giusto giusto per svuotare il camion:

Si inizia con i pensili, visto che andranno montati per primi:

Arrivano le basi, le gambe del tavolo, il lavello e i fuochi:
  

Non dimentichiamoci i piani di lavoro:

mercoledì 6 ottobre 2010

Prima e Dopo 2: varie

Istruzioni per l'uso: per apprezzare appieno queste foto, passateci sopra col mouse...

Corridoio che porta al salone, si è fatto più corto, lato A e lato B:

Bagno piccolo, da celestino a bianco+verde:

Bagno grande, da interamente rosa a beige+rosa:

lavati in famiglia

ognuno fa quel che vuole dei propri panni sporchi

lunedì 4 ottobre 2010

Say what you want


Twenty seconds on the back time
I feel you´re on the run
Never lived too long to make right
I see you´re doing fine

(Chorus:)
And when I get that feeling
I can no longer slide
I can no longer run
Ah no no
And when I get that feeling
I can no longer hide
For it´s no longer fun
Ah no no

Well, you can say what you want
But it won´t change my mind
I´ll feel the same
About you
And you can tell me your reasons
But it won´t change my feelings
I´ll feel the same
About you

What I am is what you want of me
Yeah, now that I´m not there
I took the tables away from you
It´s turned that I don´t care

(Chorus)

I´ve said goodnight
Try to sleep tight
Ah just dream of me
Go close your eyes
Cause I´ve closed mine
The sun will shine from time to time
Oh, when you dream of me, yeah

(Chorus)

domenica 3 ottobre 2010

Prima e Dopo 1: cucina

Eccovi le foto "tematizzate" di tutti questi lunghi mesi. Iniziamo dalla cucina.

Foto dello stato di fatto, così come l'abbiamo trovata:

Foto durante i lavori:

Finalmente, la cucina finita e pulita:

Azioni 15: finito! + Pulizie 1: la faticaccia

Bene, venerdì sono uffizialmente finiti i lavori a 300!!

Siccome vi abbiamo già annoiato abbastanza con 'sti lavori infiniti, passo direttamente alla fase successiva, che si è espletata ieri (con sommo dispiacere di maumau, ma che ce devi fa....), cioè, le pulìzie!

Va da sè che c'era (e temo ci sia già tornato) un velo di polvere di intonaco un po' su tutte le superfici, cosa che ha richiesto una passata preventiva generale; come va anche da sè che i bagni erano abbastanza sozzi, certo non aiuta che la pozzi-ginori metta degli adesivi che per toglierli ci devi mettere mezzora...

Comunque, la mia attenzione si dedica principalmente focalizzata alle varie macchie di vernice in giro, e in particolare a quelle delle mattonelle del bagno rosa e dei parquet.

In particolare vi porto l'esempio qui sotto: micro(maledetti)spruzzi di vernice sul parquet lucidato!!!
Notate però che sulla listarella di sinistra ci sono già passato (ed era ben più zozza di quella a destra che ho fatto poi),  quindi funziona!

...certo avoja quanto ce vorrà!!