domenica 28 novembre 2010

una lunga domenica

Aperti gli occhi dopo 9 ore di sonno ho subito detto a gG: "dai, che dobbiamo andare al mercato!"
Già, era da un bel po' che si attendeva questa benedetta terza domenica del mese per il mercato a piazza Verdi.
Innanzitutto va detto che è grande e occupa tutta la piazza. Secondo, è principalmente un mercato dell'antiquariato, ma non mancano gli stand gastronomici, quelli d'abbigliamento (adulti e pupi), quelli di accessori (dai cappellini alla bigiotteria più vasta, alle cose per casa). Terzo, è ai parioli.
Io cercavo uno stand in particolare, ma credo che questa domenica non ci fosse. Non so, cercerò meglio alla prossima occasione.
Mi ha fatto ridere (e pensare assai) ascoltare due conversazioni mentre camminavamo tra la folla.
Una era di due che erano lì per vendere. Stavano commentando che, essendo al mercato di piazza verdi (e, quindi, ai parioli), la gente non si può aspettare cifre irrisorie [non mi son messa ad indagare su cosa vendessero].
L'altra era di due che erano lì per comprare. Sostanzialmente, si lamentavano delle cifre assurde e parlavano di altre opzioni per ottenere lo stesso oggetto [anche qui, vai a sapeve che cavolo volevano comprare].
Cmq, se mai ci torneremo, andremo prima: alle 11 trovi tutte le signore acchittate, truccate, sistemate, rifatte dei parioli... ma santi numi: siamo ad un mercato, hai presente? Noi s'è dormito fino a tardi... e chi lo sospettava tutto quel casino? Vabbé, impareremo dai nostri sbagli.
C'erano molti mobili che meritavano uno sguardo più attento, ma noi si era andati per altri motivi... In compenso non siamo proprio tornati a mani vuote: allo stand ciociaro abbiamo preso una focaccia, del formaggio dolce stagionato in fossa e una ricottina di bufala che è la fine del mondo!


Tornati dalla passeggiata, io mi son dedicata ad un rognoso dovere (maledetta ceretta!) mentre gG s'è imbarcato in qualcosa che mezzo chilo dopo ha  avuto la meglio su di lui. Ha bollito le castagne che si sono seccate, poi l'ha sbucciate e lì i 500g son stati decisivi...


A pranzo abbiam mangiato ciò che avevamo comprato 2ore prima e poi ci siam messi a fare sul serio.
Mentre gG ha fatto una crema di castagne davvero buona (per piacere anche a me...) io ho preso i tocconi di cioccolato (bianco, al latte e findente) da 600g ciascuno della Lindt e ho iniziato a fonderli per farne dei cioccolatini, da portare a lavoro come merenda.

 
 

A questo punto ci siamo riposati e... no? Come? Ricordo male? Io?!
Come dici? Ah, si... sisi, ora ricordo.
Dicevo: non contenti di tutto questo, mentre io facevo pausa lavandomi i capelli, gG s'è messo a fare lo strudel di mele.

Per cena ci siam tenuti leggeri, ve lo giuro!


In realtà, mi rendo conto che a scriverlo sembra che abbiam fatto giusto due cosette...
Mi domando come mai allora sto quasi in coma dal sonno...
:D

6 commenti:

  1. IO PURE VOGLIO QUELLO STAMPO PER FARE I CIOCCOLATINI!! Dove la'vete comprato? Se io preprassi tutti i dolci che documentate in questo blog, già non passere più dalla porta... MA COME DIAVOLO FATE!!??

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  2. guarda, vicino a dove lavoro c'è questo negozio di cose per cucinare:
    http://www.peronisnc.it/
    il sito non rende giustizia, perché dentro puoi trovare veramente un sacco di cosette!
    Ci sono diverse formire per i ciocolatini. Io ho 4 stampini distinti in silicone.
    :D

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  3. x lissa: infatti tra un po' nun ce passamo pe le porte!!!

    ...quello che sta nel post manco è tutto...

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