mercoledì 27 aprile 2011

caponatina light© e considerazioni su aglio e oglio

Ogni tanto maumau mi fa sbavare con la sua caponatina light... sua nel senso che la mangia, che al massimo può avvicinarsi al forno quando cuoce (ma a non meno di 50 cm sennò la cucina implode), ma quando dico Sua la s maiuscola sta per Simonetta...

Insomma, unendo la curiosità alla dichiarata semplicità della composizione, e completando il tutto con il fatto che qualche verdurina era quasi arrivata, mi sono cimentato.

Ecco una sequenza che parla abbastanza da sola e che riguarda la preparazione:
il bagno, il bagno!! oddio si lavamio

le patate tagliate, olè

anche le zuccihne dadolate, olà

la melanzazà al seguito

i pomodorini a rota

mischio tutto, con un filo d'olio che non fa male
 Prendo tutto questo popo' di verduraio, metto in forno all'incirca a un centottantinaio di gradi per un'oretta, e ritiro fuori il caponato completo!!!
gnamme
Mentre mi dedico alla redazione di codesto popo' di post (deh), ho avuro il privilegio, essendo davanti alla tivi in attesa di real-barça di stasera, di assistere al programma televisivo di realtime in cui l'Alessandro Borghese descrive come lui cuocia (?) diversi piatti.

E becco la puntata in cui il sor Borghese si espone e spiega i segreti di come fare l'aglio e oglio... e allora mi fermo, attento, e ascolto, quali siano le dritte:
  1. non partire con fiamma a cannone sotto all'olio (e lo faccio);
  2. mettere nell'olio la robba a crudo (e due);
  3. tenere il fuoco basso per non bruciare condimento e olio (anche questo lo fo);
  4. quando il condimento è rosolato e ha tirato fuori gli "umori", spegnere e inclinare la padella che il tutto si insaporisce (e qui me chiedo se nun me stia a copià);
  5. togliere aglio e peperoncino che tanto se magna l'oglio (io il peperoncino ce lo lascio ma il principio è quello).
Insomma, fino a qui non ho avuto nessuna dritta! Le cose che non faccio e che mi incuriosiscono sono invece il fatto che lui mette nell'acqua della pasta, prima della pasta, il prezzemolo a sbollentare per dare sapore alla pasta (interesting), e che fa cuocere la pasta nell'acqua a mezz acottura, e la fa terminare di cuocersi in padella con l'olio, aggiungendo via via l'acqua necessaria. Carino anche questo.

Ma direi che il test aglio e oglio, almeno il teorico, lo considero passato!!

5 commenti:

  1. Mhmm è diversa dalla ricetta che conoscevo io...ci sono in più le patate, in meno il sedano, e il tutto va in forno e non in padella, e non viene agrodolciato con aceto&zucchero alla fine...

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  2. E levare l'aglio e il peperoncino lo considero un'offesa all'ajo-ojo...
    vabbe' che io l'aglio me lo mangerei anche a colazione
    (col vantaggio non trascurabile di essere lasciato in pace per il resto della giornata :-D)

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  3. infatti il "light©" nella denominazione della ricetta sta proprio a significare quello, molto leggera e molto semplice.

    ...per l'aglio... no io lo tolgo... non so così agliofilo...

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  4. in attesa di farti avere notizie dai nostri avvocati, forse ti salvi perchè hai messo la ©, suggeriamo di inserire anche il finocchio a listarelle.
    a chi piace (e nun je resta sullo stomaco come un mattone...) ci andrebbe bene anche il peperone.
    sono allo studio varianti e/o aggiunte... vi faremo sapere!!! simo&mau
    e cmq il rapporto con il fuoco è migliorato, ho finito il corso che mi ha abilitato all'accensione dei fornelli!!!eheh...

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  5. ...chiaramente la lezione due è accendere i fornelli con il gas aperto.... ^_^

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