sabato 30 luglio 2011

acccccattone!!

l'estate e' mite, fretta non ce n'e', e dunque la mattina gG se ne va bel bello a piedi a lavoro.

Questo ha il grande vantaggio che mi permette di dormire anche durante la passeggiata, fino a che non arrivo a lavoro.

Stamattina davanti al palazzone dell'enel mi ferma un signore di mezz'eta', sul pelato andante, abbronzatura da manovale, bassetto e in canotta nera, con in mano una specie di pappagallo (non l'uccello) nero di plastica:

"che c'hai n'euro, ddu' euro, che ce s'e' fermata 'a macchina qqua' ddietro, pe ffa' bbenzina..."

gG ci crede? nnnnaaaaa, ma quann maie!!! gG gli da' un'euro? massì! per due motivi: il primo e' che se un giorno dovesse capita' pure a me, anche se non sono credibile, spero qualcosa qualcosa mi arrivi... il secondo è che ancora non l'avevo visto quello del trucco della benzina.

ringraziamenti, qualche tipo di benedizione sempre in romanaccio, e via.

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La sera esco da lavoro e mi riavvio facendo la stessa strada ma al contrario. Verso piazza galeno... indovina un po'! lo stesso tipo.

Ed esordisce colla stessa manfrina!!! Ma dalle 9 di mattina alle 6 di sera s'è aggirato battendo "soldi per la benza"?

Gli dico, senza manco fermarmi, "abbello, è da stamattina che stai a chiede soldi pe la benza"

e lui ribatte (pure stizzito!) qualcosa del tipo "tu sai se stamattina hai dato qualcosa e hai la coscienza a posto"...

Mo, va bene che non ci avevo creduto dall'inizio, e non credo neanche che volesse alzare tanta benzina da andarci in giro per l'europa, però quello che mi fa rodere è: ti ho dato un euro stamattina? Almeno ricordati la mia faccia!!!

2 commenti:

  1. Effettivamente, in quanti j'avran dato 'st'euro?

    Secondo me, pochi. E allora falla la fatica, eddai...

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  2. secondo me non dovevi darglielo l'euro, oppure meglio: dovevi chiedere la ricevuta, eccheccazzo!

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