domenica 17 luglio 2011

Caparezza - Rock in Roma 2011

Ieri sera, armati della nostra fida Buu, siam partiti alla volta del concerto di Caparezza al Rock in Roma.

A parte un par di giri prima di incamminarci in quel di Capannelle, s'è fatto presto ad arrivare e a parcheggiare, con la moto, nonostante la luuunga fila di auto... :P
Ad un semaforo della Tuscolana (uno dei più lunghi) abbiam fatto un ripassino grazie alla macchina alla nostra sinistra che evidentemente aveva la nostra stessa meta.
Dicevamo: parcheggiamo (pure i caschi, che sarebbero d'impiccio) e ci intrufoliamo nella folla entrante. Strappato il bigliettoè ufficiale: siamo al concerto!
L'inizio è previsto per le 21.45, ma conosciamo i nostri polli e sappiamo benissimo che non avverrà almeno per la mezz'ora successiva. E così è stato (anche se io ci spero sempre che siano puntuali).

Il gruppo spalla d'inizio (calibro 35, se rammento bene) ci ha tenuto compagnia mentre tutto intorno a noi lentamente ed inesorabilmente si riempiva di gente. Persone di tutte le età e famiglie cum pargoli (rigorosamente sulle spalle del più forte e resistente del gruppo, durante il concerto).
Eravamo giusto giusto 4 gatti: 12mila persone a saltellare e sudare all'ippodromo di Capannelle.
Complimenti.
[insert di gG:

]

Noi non si era proprio vicini al palco. Anzi, ci siam tenuti abbastanza lontani proprio per evitare di venir schiacchiati (o di perderci di vista).
Nonostante questo accorgimento, ero circondata. Ovviamente da persone più alte di me.
Ergo, dire di aver visto il concerto rasenta la menzogna. Diciamo che l'ho sentito, ecco. Ma non me ne faccio un grosso problema.
Sarà l'abitudine...
A dirla tutta (ma proprio tutta), avrei volentieri seppellito vive un paio di persone, ma per il resto ne son rimasta davvero davvero soddisfatta!

Che spettacolo ci ha regalato Capa? Ha alternato canzoni dell'ultimo disco con le più famose dei dischi precedenti.
Io e gG le abbiam cantate, saltate e applaudite per quasi due ore di concerto.
Che bello, che fomento!
E che caldo!


Queste quelle che ricordo (non in ordine di esecuzione):

Tutto ciò che c'è c'è già
Vengo dalla Luna
Annunciatemi al pubblico
Ilaria condizionata
Vieni a ballare in Puglia
Abiura di me
Chi se ne frega della musica
Il dito Medio di Galileo
Sono il tuo sogno eretico
Goodbye Malinconia
La marchetta di Popolino
La fine di Gaia
Kevin Spacey
Legalize the Premier
La Ghigliottina
Ti sorrido mentre affogo


Menzione speciale per le due canzoni che hanno la capacità di farmi venire già dalle prime note la ben nota reazione comune a quelli facilmente emozionabili (quando non dipende dalla temperatura esterna): la "pelle d'oca". Non ci posso far nulla, è più forte di me. Ho un debole per queste due:

Eroe


Non siete Stato voi

3 commenti:

  1. devo dire un concerto veramente sopra la media, la schitarrata iniziale ha polverizzato i pure ottimi(ssimi) calibro 35, gran fomento fino alla fine, dove si è forse sorpreso anche il michele nazionale quando ci ha annunciato che eravamo 12mila!!

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  2. meraviglioso! (pogo assassino a parte..)è stato veramente grande, ma sapete dirmi come si chiama il ragazzo biondo che cantava con lui? ha una voce eccezionale!

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  3. ehm, in effetti da dove eravamo noi si vedeva giusto il capoccione di caparezza... quindi non saprei chi sia il biondo!

    ...però grande il tipo che s'è fatto 3/4 di concerto con un regazzino (manco tanto ino) sulle spalle, pogo incluso!

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