domenica 16 ottobre 2011

Che pazzo 'sto ghiaccio

In uno dei primi giri che ho fatto nei dintorni di torvajanica, ho notato che nella tundra c'erano zone con degli strani "segni"; senza alcuna vegetazione, con piccoli tratti circolari di terra l'uno affiancato all'altro, separati da mucchietti di ghiaia. Potete vedere un esempio nella foto qui sotto, scattata durante una escursione:
 

Per analogia, mi è tornata in mente la disposizione che con eri avevamo avuto modo di vedere a Skara Brae, dove i resti delle costruzioni del neolitico avevano una disposizione molto simile...

In realtà non c'entra niente l'opera dell'uomo, quello che succede deriva dal criosollevamento del permafrost, come spiegato in questo schemino:

Purtroppo la pagina di wikipedia è scritta in termini così contorti che penso sia comprensibile solo a quello che l'ha scritta (forse)...

Quello che succede è che l'aria è fridda fridda, magari ha fatto anche una nevicata, e quindi in superficie c'è un bello strato di ghiaccio. Si ghiaccia anche la tundra sottostante per un certo spessore; il peso di tutta sta massa ghiacciata spinge il terreno e fa salire l'acqua, che arriva in superficie, si ghiaccia anch'essa e forma una specie di "lente" di ghiaccio, che accresce e riesce a spingere anche i sassi!

In aggiunta, c'è il fenomeno per il quale l'acqua nei piccoli pori delle pietre ghiaccia, aumenta di volume e li spacca, rendendoli quel ghiaino che vedete anche nella prossima fota:



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