martedì 7 febbraio 2012

Skyrim e Roma

La scena è questa:
il gallinaro
È il castelletto rinascimentaleggiante che sta fra Piazza di Siena da un lato e il Globe Theater dall'altro, subito sopra la valle dei cani.

Quando ci arrivo io, venerdì verso le tre, è la nevicata è nel suo pieno. Le poche persone che vagano a villa borghese rimangono nella strada asfaltata poco più in là, sono mamme con bambini, qualche padrone di cane con il relativo, un paio di ciclisti (matti), un paio di corridori (ancor più matti).

Qui, fra il Globe e il castelletto, non c'è nessuno, e anzi, per molti tratti la coltre di neve per terra è praticamente intatta. 

L'alienamento dalla città è acuito dal fatto che ogni 20-30 secondi c'è un boato, più o meno vicino, un ramo si spezza sotto il peso della neve e cade al suolo. ...va da sè che una volta capito l'andazzo, finchè sono rimasto nel parco sono andato di radura in radura...

In ogni caso mi sono ritrovato a canticchiare il motivetto principale di Skyrim.. mancava giusto il drago, ma va bene così!

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