lunedì 21 gennaio 2013

Quiche gGaine

Ma sì, oggi usiamo un po' di Logica Aristotelica, e, in un viaggio a balzelloni dall'universale al particolare, parto dal cibo, prendo un cibo a caso che è la torta, prendo un gusto a caso e ci faccio la torta salata, poi penso a un particolare modo di pasticciarla e penso alla Quiche, chiaramente Lorraine perchè è lì che se la so inventata fatta così.

Ma d'altra parte quiche in Lorreno originario non vuol dire altro che torta! ora che ve l'ho svelato non è che cominciamo a mangiare la cheesequiche, o la quiche salata, la quiche pasqualina, o per traslato la quiche di fango del camerun...

Vabè torniamo in tracciato, ecco la ricetta, che poi è una riscrittura di quella di giallozafferano con quello che avevo in casa, immortalato in foto:
ingredienti (in alto c'è il culetto del guanciale e un ciocco di culetto di prosciutto)
Il fattaccio come sempre è abbastanza semplice, dadinella dei derivati del porcello (~150g di prosciutto e altrettanto di guanciale):
guanciale e prosciutto a dadini (in alto a dx il prosciutto per testare il pane)
Dadinella pure dei derivati del latte (non immortalati ma ve li immaginate, un par d'etti).

Poi seguo curioso il procedimento giallozafferanense che dice di sbollentare il porcello (lì era pancetta, noi non ne abbiamo), sicuro rimane più morbido.
sbollentare le parti derivanti dal porcello
Poi panna (200g) e rossi d'uovo, sbattuti per benino:
la panna e i tre rossi (il quarto l'ho aggiunto dopo)
e poi assemblaggio: brisè sotto, spalmo con un albume, poi la roba a dadi:
prima del riempimento con panna+uova
poi il resto di liquami e tutto in forno!
dopo il riempimento, prima del forno
Tempo 20-25 minuti a 150-180, si arriva a questo:
cotta!
tempo 10 minuti per farla riposare, si arriva a questo:
tagliata!!

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