sabato 1 giugno 2013

campo remoto, il setup

La preparazione del campo avviene dopo aver verificato (facendo un po' di giri con la sonda per crepacci) che la zona è sicura.

...e per fortuna la zona va bene.

Primo passo, la tenda:
punto primo, montare la tenda
Anzi, le tende. Le tende sono fichissime. Intanto sono concepite per stare, diciamolo, in un tempo di merda. Che per fortuna non c'era. Però sono fatte (e soprattutto vanno chiuse) in modo che quando apri la sacca, sono lì pronte per essere afferrate due asole. In caso ci sia vento forte, poggi la sacca a terra, pianti due picchetti, li fissi a queste asole, e la tenda è fissata e non vola via.

Poi srotoli tutto, metti i bastoni, scavi e ci metti i pezzetti di legno dentro, compatti tutto (che tanto dopo 2 ore è come se fossero cementati).

Le tende le mettiamo parallele, con le entrate rivolte all'esterno. Questo perchè se servisse di uscire fucile in braccio, quando esci non lo punti all'altra tenda.
Tenda montata!
l'ingressino scavato è una comodità inaspettata!!!
Passo due, la cucina... che si scava pure quella! na figata... Il piano è quello di scavare il tavolo, e due buche, da una parte e dall'altra. Ci mettiamo dentro le casse per sedersi, ci si fa il piano fuochi, con sotto il "lavandino"...
la cucina tocca scavalla!
il lato cottura terminato e in funzione
Il "lavandino" è uno scavo nella neve pulita, in basso, a sinistra guardando i fuochi. Si usa così: prendi il coperchio della pentola (quello qui sotto), dai due zaccagnate, raccogli la neve e la butti in pentola.

stufetta a kerosene in funzione!
I fornelli sono molto ingegnosi, con la pompetta si manda in pressione il kerosene, e poi con un doppio rubinetto si regola la quantità di combustibile che esce. Unica rogna, che la stufetta brucia bene se va a temperatura... quindi prima che funzioni bene bisogna un po' flambarla. Fondamentali le tavolette di legno, altrimenti il crepaccio l'aprivamo noi!

[continua]

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