mercoledì 23 ottobre 2013

Di vecchie case, ricordi e cartine

Ci trasferimmo lì che avevo da poco compiuto i 7 anni.
Rammento che la odiai perché mi allontanava dalla zona dove avevo vissuto, dove avevo scuola e amici. Lì decisi che da grande avrei fatto l'architetto, che avrei disegnato la mia casa.
Ci son andata vicina, dai.

Quando feci la prima comunione, papà iniziò un disegno. Quando la fece mia sorella, 4 anni dopo, lo terminò rifinendo i dettagli. Questo il disegno in salone (tinta lavabile):

Ci ho vissuto fino a 3 anni fa, come testimoniato qui.

Nell'estate dei miei 17 anni (quando fui bocciata al 3° anno di liceo), ridipingemmo casa. Papà mi lasciò a disposizione una parete della camera. Ringraziando, ne approfittai e scelsi il mio tema.
Su un'area di circa 280cm x 180cm, tinta lavabile:

Lo scorso w/e, e più precisamente da venerdì 18 ore 17.25 a sabato 19 ore 16.30, con l'aiuto di baldi giovini e forti braccia, abbiamo finito di traslocare tutti i mobili (4 viaggi, nun se vedeva più la fine...). Qualcosa è andato dai miei, qualcosa andrà in montagna, qualcosa è stato regalato e qualcosa è stato portato da noi.

La mia cartina però non ho potuto portarla via e il suo destino è ormai nelle mani di terze persone.
Non la rifarò daccapo in questa casa perché non ho lo stesso stimolo dell'epoca (essendo il tema già studiato e la soddisfazione già raggiunta) e perché con me in realtà è venuta una "sorella minore" su carta (100cm x 70cm), in stile più antico, fatta quando avevo 18 anni:
Penna ad inchiostro 0.2, matite colorate, té, caffé e tanta pazienza!

Che mi piacciono le cartine?  ^_^

5 commenti:

  1. wow...
    io ne volevo comprare una adesiva da attaccare in cameretta (come questa http://www.evergreenorange.com/it/wall_sticker_Mappa-del-mondo.html), ma a questo punto chiedo consiglio a lei, mastra-cartaia!

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    1. Gli sticker sono molto divertenti da attaccare. Epperò la loro "bellezza" finisce con il superamento della difficoltà di appiccicarli al muro. Quello che abbiamo messo all'ingresso ci ha messo duramente alla prova, con curve, fronzoli ecc. Ma una volta attaccato... beh, diciamo che "ci fai meno caso".
      Diverso, invece è se lo fai tu. In quel caso, lo guarderai e riguarderai sempre, con una punta d'orgoglio che non guasta, con occhio critico che non guasta nemmeno quello e con soddisfazione personale.
      Visto che mi sembri molto portata, direi che vale la pena prendere in mano gli strumenti e darsi da fare!!!

      Io feci così: avevo un atlante con la tipica cartina mondiale su doppia pagina. Presi la carta lucida (si chiama così?) e la ricalcai. Poi feci su di essa tanti quadrati, che riportai sul muro. E lì dove c'era bisogno, dividevo in quadratini sempre più piccoli... fino a cecarmi! ^_^
      Mi piaceva molto l'effetto matita sul muro, con tutte le righe di costruzione. Amo molto i disegni "incompiuti". Peccato non si vedesse da lontano, quindi decisi di finirlo col colore come preventivato all'inizio.
      E quindi, secchione di tinta lavabile con diversi baratoli/contenitori più piccoli dove fare il colore. Alcuni sono semplicemente un colore più scuro dell'altro, qndi bastava fare il colore chiaro per primo e man mano scurirlo in base a quanti paesi mancassero. Ho passato i colori più chiari sulle zone più ampie, altrimenti sarebbero state troppo evidenti, passando a quelli scuri man mano che diminuiva l'area da campire.
      Il colore che ho passato per primo (la prima mano) è stato il mare. In questo modo potevo "sbavare" sulle coste, epperò col rischio di non vederle bene (difatti ho "perso" le hawaii"). Poi son passata alle nazioni (tanta tanta pazienza!) e infine gli strati leggermente più scuri del mare. E per concludere le scritte, con un semplice pennarello che non ne voleva proprio sapere di scrivere in orizzontale (oggi comprerei delle lettere stick di diverse dimensioni, per esempio).

      Il continente che mi ha dato più soddisfazione disegnato e colorato è sicuramente l'Africa. E', a mio avviso, 'na cifra uguale all'originale. Il peggiore è... l'Europa! Lo rifeci non so quante volte... quando mi stufai avevo raggiunto il mio limite personale di pazienza e tenni quello che vedi in foto... non ne potevo più!

      Quanto ci ho messo? Non saprei, era luglio, quindi avevo tutto il tempo. Posso controllare sui diari di scuola dell'epoca (forse l'ho segnato lì) e farti sapere.
      ^_^

      Ultima considerazione: all'epoca ero molto indecisa se disegnare sul muro o meno, perché poi, in caso di trasloco, il disegno resta lì. Per questo feci anche una versione cartacea. :-P
      Cmq, me lo son goduto a sufficienza per lasciarlo senza rimpianti. E magari i nuovi inquilini apprezzeranno e lo terranno, chi può dirlo?

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  2. ma che bravi te e il tuo papa'!!!

    e.. bye bye casetta!! :-(

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