giovedì 10 ottobre 2013

Stelio Malori

Disclaimer:
Attenzione, questo post è pensato prettamente per un pubblico femminile.
I soggetti facenti parte del gruppo sono avvisati e pertanto lamentele varie non verranno prese in considerazione.  ^_^
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Non è argomento che solitamente tratto, perché è quella parte femminile di me che raramente viene alla luce dopo il duro combattimento con la controparte ingegnera.
Ma a quanto pare mi sento più vicina al mio genere, eqquindi oggi parliamo di... scarpe!

Accadde un mesetto fa, passando casualmente davanti ad un negozio (noi si stava andando a mangiare all-you-can-eat a sfondamento) del quale non mi ero mai curata molto fino a quella sera.
Pensavo fosse un generico negozio di scarpe, e invece era il punto vendita di codesto Stelio Malori.
Insomma, passando mi blocco e torno indietro: sono stata colpita dal noto colpo di fulmine per un paio di scarpe!
Ci torno qualche giorno dopo, dopo averci pensato e ripensato (la faccio questa spesa? prendo il modello corto o lungo? mi convince quel tacco? ma poi, le metterò?), accompaganta da un più pratico gG (ti piacciono? allora comprale e basta).
Le provo, attimi di indecisione sul numero (meglio 38 o 39?), bancomat e via felice verso casa.

La scelta è caduta sullo stivaletto-tronchetto nero, tacco 10cm e la zeppa, in due rivestimenti (camoscio e pelle):

Il sito è questo, dove in collezione potete sbirciare i modelli invernali.
Oggi è il secondo giorno che le porto a lavoro, stanno benissimo sotto i jeans!

Il modello a stivale che ho scartato si chiama ILDA9 e non l'ho preso perché:
- la fascetta di pelle dietro che sale fino su non mi convinceva affatto: avrei avuto il coraggio di metterli con un'eventuale gonna?
- è mia intenzione metterli praticamente con i pantaloni a lavoro, quindi averli alti non sarebbe servito a molto.

Per le più precise che si preoccupano del camoscio sotto la pioggia di questi giorni: la mia eterna pigrizia con le calzature femminili mi ha portata alla soluzione pratica per la quale io esco da casa con le scarpe da ginnastica (che dal tram a lavoro c'è una bella e lunga passeggiata) e a lavoro cambio scarpe.
Non si bagnano mai, non mi stanco troppo i piedi e posso sempre fare la corsetta nel caso il tram stia arrivando alla fermata prima di me...   ^_^

6 commenti:

  1. Risposte
    1. sembra altissimo forse perché è unito al resto, ma il metrino SP dice "10cm", come i normali tacchi...
      ora, Marica, lo so che tu sei alta e che non sei solita portare tacchi così alti... ma io sono della categoria media dei 160cm e con quei stivaletti praticamente arrivo ad un'altezza decente!
      ^_^

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    2. 10 cm e' la normalita'? :-D

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    3. E' generalmente un'altezza definibile "normale", dove la posizione che prende il piede è non solo ancora accettabile, ma anche "elegante" (sexy per alcuni).
      Ovviamente poi ce n'è per tutti i gusti: dalle ballerine ai tachi a spillo alti 17cm!
      ^_^

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  2. Infatti, che strano argomento! Ma l'ingegnere che è in te ha vinto cmq... che mandagrata le scarpe da ginnastica....

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