lunedì 30 dicembre 2013

The Lord of the Ring - Complete soundtrack



THE FELLOWSHIP OF THE RING
01 - 0:00:00 - "The Prophecy"
02 - 0:03:55 - "Concerning Hobbits"
03 - 0:06:50 - "The Shadow of the Past"
04 - 0:10:23 - "The Treason of Isengard"
05 - 0:14:24 - "The Black Rider"
06 - 0:17:12 - "At the Sign of the Prancing Pony"
07 - 0:20:26 - "A Knife in the Dark"
08 - 0:24:01 - "Flight to the Ford"
09 - 0:28:16 - "Many Meetings"
10 - 0:31:22 - "The Council of Elrond"
11 - 0:35:11 - "The Ring Goes South"
12 - 0:37:14 - "A Journey in the Dark"
13 - 0:41:35 - "The Bridge of Khazad-dûm"
14 - 0:47:32 - "Lothlórien"
15 - 0:52:06 - "The Great River"
16 - 0:54:49 - "Amon Hen"
17 - 0:59:52 - "The Breaking of the Fellowship"
18 - 1:07:13 - "May It Be"

THE TWO TOWERS
01 - 1:11:31 - "Foundations of Stone"
02 - 1:15:23 - "The Taming of Sméagol"
03 - 1:18:31 - "The Riders of Rohan"
04 - 1:22:18 - "The Passage of the Marshes"
05 - 1:25:04 - "The Uruk-hai"
06 - 1:27:51 - "The King of the Golden Hall"
07 - 1:31:41 - "The Black Gate Is Closed"
08 - 1:34:43 - "Evenstar"
09 - 1:37:59 - "The White Rider"
10 - 1:40:27 - "Treebeard"
11 - 1:43:11 - "The Leave Taking"
12 - 1:46:53 - "Helm's Deep"
13 - 1:50:46 - "The Forbidden Pool"
14 - 1:56:14 - "Breath of Life"
15 - 2:01:21 - "The Hornburg"
16 - 2:05:28 - "Forth Eorlingas"
17 - 2:09:14 - "Isengard Unleashed"
18 - 2:14:15 - "Samwise the Brave"
19 - 2:18:02 - "Gollum's Song"
20 - 2:23:54 - "Farewell to Lórien"

THE RETURN OF THE KING
01 - 2:28:31 - "A Storm Is Coming"
02 - 2:31:24 - "Hope and Memory"
03 - 2:33:09 - "Minas Tirith"
04 - 2:36:47 - "The White Tree"
05 - 2:40:12 - "The Steward of Gondor"
06 - 2:44:06 - "Minas Morgul"
07 - 2:46:04 - "The Ride of the Rohirrim"
08 - 2:48:13 - "Twilight and Shadow"
09 - 2:51:43 - "Cirith Ungol"
10 - 2:53:28 - "Andúril"
11 - 2:56:03 - "Shelob's Lair"
12 - 3:00:11 - "Ash and Smoke"
13 - 3:03:36 - "The Fields of the Pelennor"
14 - 3:07:48 - "Hope Fails"
15 - 3:09:23 - "The Black Gate Opens"
16 - 3:13:25 - "The End of All Things"
17 - 3:18:38 - "The Return of the King"
18 - 3:28:52 - "The Grey Havens"
19 - 3:30:45 - "Into the West"

venerdì 27 dicembre 2013

Materia oscura

Materia oscura è una raccolta di 11 storie brevi di David Lloyd, dal 1977 al 2004.



In una breve introduzione, Lloyd stesso svela quello che il titolo lascia intendere:
"[...] il mio amore per le ombre lunghe dell'atmosfera invernale piuttosto che per le sfumature chiare di un giorno d'estate, col passare dei giorni si faceva più evidente nei miei disegni"

Horror e triller si fondono perfettamente dando vita ad una serie di racconti interessanti, affatto pesanti e "per tutti i gusti". Queste le storie presenti nell'albo:

Arpia - 1977 (titolo originale: Vixen; "Negative Burn", Caliber Press, 1993)
Si comincia con un classico: vampirismo.

L'oro del diavolo - 1978 (titolo originale: Demon's Gold; inedita)
Cupidigia con una punta di esoterismo. Geniale, una delle più carine, a mio parere.

L'uomo nella nebbia - 1985 (titolo originale: Man in the Fog; "Tales of terror", Eclipse Comics, 1985)
Un giovane malato di cuore assiste ad un omicidio.

Diario di un viaggiatore spaziale - 1986 (titolo originale: Journal of a Space traveller; "Tales of terror", Eclipse Comics, 1986)
Una storia di fantascienza.

Ricordando Renée - 1987 (titolo originale: Remembering Rene; "Tales of terror", Eclipse Comics, 1987)
Un vedovo cieco non riesce a rassegnarsi alla perdita della moglie.

Mano - 1988 (titolo originale: Hand; AARGH!, Mad Love, 1988)
Storia breve, brevissima. In una pagina sola, ma lunga una vita! Semplice ma bella.

La grande morte - 1989 (titolo originale: The Big Death; "A1", Atomeka press, 1989)
Una ex coppia periodicamente rivive insieme i ricordi del passato, quando non c'è futuro a cui pensare. Profondo.

L'altra casa - 1991 (titolo originale: The Proxy; "A1", Atomeka press, 1989)
Un incubo si fa strada nella vita fatta di piccole incomunicabilità tra marito e moglie.

Impressione duratura - 1993 (titolo originale: Lasting Impression; "Dark Horse Presents", Dark Horse, 1989)
Un bel "giallo". Forse la mia storia preferita tra tutte!  ^_^

Internet - 2001 (titolo originale: Internet; Vampires, Editions Carabas/Dark Horse, 2001)
AAA cercasi anima gemella online. E più perfetta di così, si muore! Divertente

La città dei fantasmi - 2004 (titolo originale: City of Ghosts; "Heavy Metal", Metal Mammoth Inc., 2004)
L.A. con "angeli" decisamente... scrocconi!


Consigliato? Ma certo, non si può farne a meno.
Potranno non piacervi tutte ma, fosse anche per una sola, troverete sicuramente qualcosa che fa al caso vostro.

mercoledì 25 dicembre 2013

Jingle... campane!

Jingle Bells tradotta da google translate e animato da Scottecs


Jingle campane, jingle campane Jingle tutto il senso
Oh, com'è divertente andare su una Chevrolet del '57
Jingle campane, jingle, jingle, tintinnano per tutto il
O, ciò che è divertente da guidare in una slitta trainata da un cavallo aperto.

Gettando in mezzo alla neve (che sta correndo)
In un cavallo aperto slitta (lui è focoso)
Su di loro campi andiamo (lui è focoso)
Ridere tutto il percorso (ora sta ridendo)
Campane sull'anello bobtail, facendo spiriti luminosi
Che cosa è divertente da guidare e cantare Una canzone stasera slitta

Jingle campane, jingle, jingle, tintinnano per tutto il
Oh, com'è divertente andare su una Chevrolet del '57
Jingle campane, jingle, jingle, tintinnano per tutto il
O, ciò che è divertente da guidare in una slitta trainata da un cavallo aperto.

Il cavallo era magro magro, sfortuna sembrava la sua sorte,
ha ottenuto in una banca alla deriva e noi, abbiamo ottenuto upsot.
Basta avere un bobtailed baia, 2-40 per la sua velocità,
Poi lo attacco ad una slitta aperta, e crack! Potrai prendere l'iniziativa.

Gettando in mezzo alla neve
Su un cavallo aperto slitta
Su di loro campi andiamo
Ridere, ridere, ridere, ridere campane su bob code anello
Rendere loro spiriti luminosi Che divertimento è quello di guidare e cantare Una canzone stasera slitta

Jingle campane, jingle, jingle, tintinnano per tutto il
Oh, com'è divertente andare su una Chevrolet del '57
Jingle campane, jingle, jingle, tintinnano per tutto il
O, ciò che è divertente da guidare in una slitta trainata da un cavallo aperto.

venerdì 20 dicembre 2013

Comics & Science

Comics & Science è un progetto editoriale che raccoglie contributi di diversi autori, pubblicato nel 2013.

L'albo in questione è stato presentato al Lucca Comics & Games 2013, nella sezione Lucca Comics & Science patrocinata dal CNR (e noi guarda caso eravamo proprio lì... e due! ^_^ )


Cosa contiene? Eh, diverse belle cosette. Per la precisione:

- pag. 1: Perché Comics & Science. Scienza e Intrattenimento
  di Roberto Natalini (IAC-CNR) e Andrea Plazzi (Symmaceo Communications)

- pag. 2: Perché cominicare la scienza. Le ragioni della divulgazione
  di Anna Parisi (Libreria asSaggi, Roma)

- pag. 3: MISTERIUS. Speciale scienza
  testo e disegni di Leo Ortolani

- pag. 23: "Perché l'ho fatto?" Incontro con Leo Ortolani
  intervista a cura di Roberto Natalini

- pag. 28: Glossario

- pag. 29: Sulla Matemediatica. Scienza e media
  di Cédric Villani

- 3a di copertina: Anche le medaglie hanno un'anima (pefino una medaglia matematica)
  di Stefano Pisani (MaddMaths!)

Logo, da un'idea di Tuono Pettinato
Il costo dell'albo è di soli 4 euro: per rimediarne una copia, seguite queste istruzioni o andate direttamente alla pagina Edizioni CNR.

Che dire?
Nobile l'idea di affiancare scienza e fumetti.
Vincente la scelta di Ortolani per questa prima e speriamo non unica unione: c'è così tanta scienza da raccontare!

La copertina? E' un piccolo e sentito omaggio a una "nota" [...] rivista che ha fatto la storia dell'informazione scientifica: speriamo che vi piaccia. (cit.)
Quale rivista? Eri+gG votano questa... Voi avete altre idee?   ^_^

mercoledì 18 dicembre 2013

The Imperial March

"The Imperial March" composta da John William (Star Wars: Episodio V - The Empire Strikes Back)


Performed by the Vienna Philharmonic Orchestra and conducted by Franz Welser-Möst during the Summer Night Concert 2010 at Schloss Schönbrunn (Schönbrunn Palace)

martedì 17 dicembre 2013

The Hobbit: An Unexpected Journey - Extended edition soundtrack


0:00:00 - My Dear Frodo
0:08:04 - Old Friends
0:13:04 - An Unexpected Party
0:17:13 - Blunt the Knives
0:18:16 - Axe or Sword
0:24:12 - Misty Mountains
0:25:55 - The Adventure Begins
0:28:02 - The World is Ahead
0:30:22 - An Ancient Enemy
0:35:20 - Radagast the Brown
0:42:00 - The Trollshaws
0:44:10 - Roast Mutton
0:49:09 - A Troll-hoard
0:51:48 - The Hill of Sorcery
0:55:40 - Warg-scouts
0:58:43 - The Hidden Valley
1:02:33 - Moon Runes
1:06:11 - The Defiler
1:07:27 - The White Council
1:17:09 - Over Hill
1:20:50 - A Thunder Battle
1:24:46 - Under Hill
1:26:43 - Riddles in the Dark
1:32:03 - Brass Buttons
1:39:44 - Out of the Frying-Pan
1:45:39 - A Good Omen
1:51:25 - Song of the Lonely Mountain
1:57:28 - Dreaming of Bag End
1:59:14 - A Very Respectable Hobbit
2:00:38 - Erebor
2:01:57 - The Dwarf Lords
2:03:58 - The Edge of the Wild

lunedì 16 dicembre 2013

lo hobbit Z: la desolazione[...]

Venerdì scorso, dopo un passaggio a i molisani (che ti danno ben più di tre ore di autonomia alimentare in qualsiasi condizione meteo), Eri+gG hanno visto lo Hobbit 2: la desolazione di Smaug.

L'abbiamo visto in 2D, old skool, non tanto per fare i luddisti del 3° millennio, quanto per privilegiare la storia rispetto ai muscoli tecnologici della tecnica di ripresa.


Già avevamo capito dal primo Hobbit che a Jackson gliene fregava cazzi che l'atmosfera del libro non fosse la stessa del Signore degli Anelli. Che aveva deciso di metterci tutto a tutti i costi, botte, sauron, orchi, ci inventiamo anche un arcinemico orco per Thorin così sto scudodiquercia lo facciamo vedere in azione più volte.

E quindi uno si prepara, rileggici sto hobbit, hai anche deciso che non sono due ma tre film, cacchio voglio sapere tutto!

ci sono spoiler ma dico le cose a piffero quindi magari non si capisce. E poi oh, se non sapete la storia che non avete letto il libro è colpa vostra!

Inizia quindi il secondo film, facce vede Beorn! Facci vedere sto mutapelle, non è Tom Bombadil(lo) ce la puoi fare! Si vede Beorn, è un orso, è cattivo, FICO, gli orchi se cacano sotto, FICO, si trasforma, FICO, ora vanno a casa sua, convincilo da aiutarti Gandalf!

80 secondi dopo, 4 frasi dopo (di cui almeno una decisamente discutibile), Beorn esce di scena. E quanta carne al fuoco hai per trascurarlo così? La risposta è...
POCHISSIMA

Ci liquidiamo velocemente anche i ragni nella foresta (con una cruenza che rende il film non proprio per bambini), si passa rapidamente dagli elfi.

Qui ce le cominciano a tritare co Romeo e Giulietta, melensaggine, ora reale saranno state le 19:30 e mi stavo abbioccando manco fossero 3 giorni che ero sveglio. Ci giochiamo inoltre la carta elfo legolas-mascelluto e elfa non-ci-importa-di-te.

E quindi si parte con dieci minuti di balletto armato fra legolas-mascelluto-cogli-occhi-più-blù, e l'elfa non-ci-importa-ancora-niente-di-te, e gli orchi, e i nani in barile (quelli fanno tajà, vero). Ah per Beorn manco 2 pidocchiose scene, ma se so' botte ce le mettiamo, vè? Va bene che Bombur che fa il carrarmato è una cosa bellissima, però tutto sto testosterone gratuito è proprio off-topic... scena evidentemente tutta pensata per il 3D, che noi non abbiamo e quindi ce ne frega pochino. Rotolano un sacco di teste, violenza insensata a gogo.

Come che sia, rotolando per il fiume, arriviamo a Pontelagolungo (E che è un cavalcavia? non ho mai apprezzato bene perchè Lake-Town sia diventata Pontelungo uscita lato *pausa* destro, era meglio dire che arriviamo a:
Esgaroth 

Va bene allora ci caratterizzi bene Esgaroth ti sei preso il tempo!, t'hanno dato i soldi! ce la fai godè!

Ce la godiamo? ...nì, bello che ci sia Stephen Fry, l'hai fatto superbeone, vabbene, divertente, ma poi arriva ancora l'elfa non-ci-importa-neanche-del-fatto-che-ti-hanno-botulinato-le-labbra-per-sembrare-liv-tyler, e che due sfere del drago!

Vediamo Bard, che... beh, è Will Turner! Ci mancava solo venisse interpretato pure lui da Orlando Bloom...
ecco Bard

L'impressione è proprio di star vedendo lo Hobbit Z, che come Dragonball Z ha 5 minuti di storia e 15 di filler senza capo ne coda, ce manca solo che il drago esprima i desideri e chiudiamo il cerchio (a quel punto il desiderio sarebbero degli slip ovviamente)!!

Ah giusto il drago! Bilbo fa lo scassinatore, è un po' scemo sto drago, ma vabbeh, s'è pure appena svegliato dopo non si sa quanto in effetti, forse è la cosa che ci sta meglio nel film. Salva il jackson-pensiero Thorin, che per fortuna ha un'idea per un altro filler:
"lo buttiamo nelle fucine naniche!". Mo non vi dico proprio tutto, che la scena durerà altri 10 minuti di riprese che in 3D sicuramente saranno gradevoli; non credo di svelare nulla confermando che il drago ci sarà anche nel prossimo film. Quello che però mi preme chiederti è, Thorin la-so-lunga-io:
vuoi davvero bruciare un drago sputafuoco?

Proviamo anche a tirargli degli oggetti d'oro, magari si spaventa!

il drago poi vola e và e siamo già alla attesa per il terzo film.

Ah si e poi c'è anche la sottotrama con Gandalf che si scontra con Sauron. EEEEEEEH?

venerdì 13 dicembre 2013

Comics for engineers

Comics for engineers è un'opera di Paolo Valietti (autore), Sergio Ponchione (fumettista) e
Paolo Ubiali (colorista) del 2013.


Bergamo, unità di sviluppo ABB, 2039.
Un giovane ingegnere appena entrato in azienda vede assegnarsi dal boss una missione apparentemente impossibile per lui: una relazione sull'evoluzione degli interruttori aperti "completa, corredata di dati, avvincente" per l'indomani. In sostanza, una semplice ricostruzione storica di un prodotto ABB Sace.
La complessa ricerca d’archivio si avvalerà di Holopedia, il primo navigatore immersivo di realtà plausibile, trasformandosi in un viaggio nel tempo e realtà parallele, sulle tracce degli antenati dell’interruttore modello Emax2

Questo fumetto è un albo promozionale della nota azienda italiana, che ha assegnato alla MoltiMedia una parte della campagna pubblicitaria per il lancio ufficiale del suddetto modello Emax2 alla fiera internazionale di Hannover.
E' stato presentato al Lucca Comics & Games 2013, nella sezione Lucca Comics & Science patrocinata dal CNR (e noi guarda caso eravamo proprio lì), e distribuito gratuitamente.
Per chi volesse, questo il link al pdf.

Piaciuto? Si, non che io ci capisca assai del tema trattato, ad essere sinceri. Però stranamente apprezzo questo utilizzo della nona arte come mezzo per comunicare, informare e anche per far promozione ad un prodotto.

martedì 10 dicembre 2013

...pure lo specchio!!

Eri: "ma insieme all'armadio non dovevi postare anche lo specchio!?!"
gG: *sgratt, sgratt* - rumore di grattata di barba -"ehrrmmmm"
Eri: "mo' lo fai subito!"

e quindi ecco a voi il post di risulta! prima e dopo, direttamente da tecniche per allargare i piccoli spazi, vualà il posizionamento dello specchio proveniente anch'esso da casa vecchia di eri....

prima, con scotch per parare la polvere
dopo, guarda pure come aumenta la luce!

lunedì 9 dicembre 2013

Last Christmas

mi sento molto anni '80....  ^_^



Last Christmas
I gave you my heart
But the very next day you gave it away
This year
To save me from tears
I'll give it to someone special

Once bitten and twice shy
I keep my distance
But you still catch my eye
Tell me baby
Do you recognize me?
Well
It's been a year
It doesn't surprise me
I wrapped it up and sent it
With a note saying "I love you"
I meant it
Now I know what a fool I've been
But if you kissed me now
I know you'd fool me again

Last Christmas
I gave you my heart
But the very next day you gave it away
This year
To save me from tears
I'll give it to someone special

A crowded room
Friends with tired eyes
I'm hiding from you
And your soul of ice
My god I thought you were
Someone to rely on
Me?
I guess I was a shoulder to cry on

A face on a lover with a fire in his heart
A man under cover but you tore me apart
Now I've found a real love you'll never fool me again

Last Christmas
I gave you my heart
But the very next day you gave it away
This year
To save me from tears
I'll give it to someone special 
Last Christmas
I gave you my heart
But the very next day you gave it away
This year
To save me from tears
I'll give it to someone special

A face on a lover with a fire in his heart
A man under cover buy you tore him apart
Maybe next year I'll give it to someone
I'll give it to someone special.

venerdì 6 dicembre 2013

Tale of Sand

Jim Henson's Tale of Sand è un'opera basata sulla sceneggiatura di Jim Henson e Jerry Juhl, scritta tra il 1967 e 1974, e disegnata da Ramón K. Pérez nel 2011.


Nata come sceneggiatura per un lungometraggio, non ha trovato in tutti questi anni chi fosse pronto ad accettare la scommessa di realizzare un progetto cinematografico di tale portata.

La nota introduttiva della sceneggiatura originale recita:
TALE OF SAND è un dramma comico surreale. Gran parte della pellicola verrà girata in location dal vivo nel deserto del Sudovest degli Stati Uniti.
Ci sono molte sequenze in cui i vasti territori desertici vengono contrapposti a situazioni incongrue con l'ambientazione. Lo stile della fotografia è a tratti spaventosamente realistico.
Ci sono pochissimi dialoghi e gli effetti sonori sono tutti leggermente esagerati, come accade nel deserto.
Diversi anni dopo la Jim Henson Company ritrova nei propri archivi questa story-line bizzarra e decide di realizzarne una versione fumettistica insieme all'Archaica Entertainment:
La metamorfosi della sceneggiatura in graphic novel va considerata un tributo innovativo ed azzeccato a Jim Henson e Jerry Juhl e al loro fortunato sodalizio artistico. (Karen Falk, Direttore degli Archivi e storica della Jim Henson Company)
Sotto la mano esperta di Pérez, Tale of Sand prende finalmente vita:
Ramón ha immediatamente compreso ogni sfumatura e ogni livello significante della sceneggiatura, riversando in questo progetto non solo il suo incredibile dono di narratore ma anche il suo infinito talento di illustratore. Nelle mani di Ramón ogni personaggio si fa vivo e vibrante, ogni paesaggio possiede tutta le bellezza e il mistero del deserto. E, soprattutto, la sua comprensione dei tempo comici e la limpidezza della sua narrazione rendono la storia di mio padre, dalla forte componente visiva, così facile da leggere e seguire. (Lisa Henson, Chief executive officer della Jim Henson Company)
Il protagonista "It is Mac, a muscular, stocky man in his late forties or early fifthies thirties" che si ritrova in una cittadina in pieni festeggiamenti. Lo sceriffo del luogo gli dà una mappa, un paio di consigli e gli concede "dieci minuti buoni di vantaggio".
Da lì è un susseguirsi di situazioni e contesti disparati che lascia il lettore/spettatore perplesso e sconcertato. Una sovrapposizione tra realtà e sogno che ci costringe a proporre una nostra personale soluzione-idea-giustificazione a ciò che stiamo assistendo. Un surrealismo alla David Lynch raccontato attraverso location e scenari improbabili per un deserto. Follie e situazioni sempre più stravaganti ad un ritmo minaccioso molto veloce, quasi frenetico, al punto che non concede respiro tanto al protagonista (spesso in corsa) quanto al lettore.
La velocità è resa graficamente dal sapiente utilizzo di scene orizzontali lunghe, spesso su doppia pagina, o da piccoli riquadri come flash consecutivi dello scorrere di una pellicola. Il cambio di scene e ambientazioni avviene in contemporanea al cambio dei colori, mentre la sovrapposizione tra sogno e realtà sembra essere suggerita dal diverso utilizzo di tecniche di grafica e colore: china, colori netti, colori sfumati, monocromie, acquerelli...

Consigliato perché le risposte alle domande che inesorabilmente ci poniamo nella lettura ci trascinano verso una soluzione finale decisamente imprevedibile, accompagnando la suspance con momenti ironici, quasi comici, che ben si adattano all'intera trama irreale.

giovedì 5 dicembre 2013

mercoledì 4 dicembre 2013

Armadio

Il trasloco dalla vecchia casa di eri ci aveva lasciato in camera da letto la seguente situazione:

Ovvero la struttura dell'armadio a 8 ante (le ante i cassetti ed i ripiani sono altrove).

La situazione è rimasta pressochè invariata (causa folleggiamento) per un paio di settimane, quando, armati di santa pazienza, ci siamo messi a montare la struttura:


Montata la struttura, altra bella pausa di un paio di settimane, prima di montare anche le ante. Anche questa fase è stata accuratamente documentata:

lunedì 2 dicembre 2013

Il genio (l'importanza di essere Oscar Wilde)


Mi piacerebbe arrivare
a temere di non essere frainteso
se solo avessi il genio…

Mi piacerebbe estrapolare
dal mio pensiero un contrappeso
partire dall'ingegno
per arrivare al genio

Non avere niente da
dichiarare eccetto che
il proprio algido genio
Il proprio fulgido genio
tanto che c'è la falsità
è solo l'altrui verità
che vorrei prendere
a calci in faccia

Mi piacerebbe disorientare
senza troppo dare peso
ai patti col contegno
se solo avessi il genio...

E il buon senso demolire
così com'è comunemente intenso:
lo fece Wilde il genio
con il suo caustico genio

Non avere niente da
dichiarare eccetto che
il proprio algido genio
Il proprio fulgido genio
tanto che c'è la falsità
è solo l'altrui verità
che vorrei prendere
a calci in faccia

 Non avere fede in se è la priorità
illimitata e indubitabile
fede che non sa che cosa farsene
della convalida della comunità

Non avere niente da
dichiarare eccetto che
il proprio algido genio
Il proprio fulgido genio
tanto che c'è la falsità
è solo l'altrui verità
che vorrei prendere
a calci in faccia

Non avere niente da
dichiarare eccetto che
il proprio algido genio
Il proprio fulgido genio
tanto che c'è la falsità
è solo l'altrui verità
che vorrei prendere
a calci in faccia